Una sera, i gabbiani che non erano impegnati in prove di volo notturno, se ne stavano insieme sulla spiaggia, ciascuno immerso nei propri pensieri. Jonathan, fattosi coraggio, si avvicinò al Gabbiano Anziano (si diceva che costui fosse prossimo ormai a trasmigrare in un mondo più evoluto). "Ciang..." lo chiamò, con…44 more words
I gabbiani della costa, una dozzina, gli volarono in contro, ma nessuno di loro disse niente. Tuttavia, lui avvertì che era il ben venuto, e che lì era di casa. Era stato un gran giorno, per lui, quello, un giorno di cui però non ricordava l'aurora. Virò per atterrare…63 more words
Sicché questo è il paradiso, egli pensò, e gli venne da sorridere fra sé. Non era mica molto rispettoso, criticare il paradiso, quando ancora non ci sei manco arrivato. Provenienti dalla terra, oltre le nubi, lui e gli altri due gabbiani volavano in formazione compatta, e, d'un tratto, egli…61 more words
Arrivarono ch'era già sera. E trovarono Jonathan che volava librato, solo e in pace con se stesso, nel libero cielo che lui tanto amava. I due gabbiani che, a un tratto, gli comparvero d'accanto uno di qua e uno di là, erano candidi come la luna, e dalle…35 more words
E il gabbiano Jonathan visse il resto dei suoi giorni esule e solo. Volò oltre le Scogliere Remote, ben oltre. Il suo maggior dolore non era la solitudine, era che gli altri gabbiani si rifiutassero di credere e aspirare alla gloria del volo. Si rifiutavano di aprire gli occhi per…50 more words
Quando il gabbiano Jonathan tornò presso lo Stormo, sulla spiaggia, era ormai notte fonda. La testa gli girava, era stanchissimo. Tuttavia, tanto era allegro che compì una gran volta e una fulminea vite orizzontale prima di toccar terra. Quando lo sapranno - pensava -, quando sapranno delle nuove prospettive da me aperte…64 more words
Al levar del sole, Jonathan era di nuovo là che si allenava. Visti da mille e più metri, i pescherecci scagliuzze nella glauca distesa delle acque, lo Stormo Buonappetito come un indistinto nugolo di volteggianti atomi di polvere. Lui si sentiva vivo come non mai, e fremente di gioia, fiero…84 more words
Si sentì meglio, dopo aver preso quella decisione di comportarsi come un gabbiano qualsiasi. Basta! Non avrebbe dovuto dar più retta a quel dèmone che l'istigava a imparare nuove cose. Basta d'ora in poi con le sfide, basta coi fallimenti. Ah, era bello smettere di pensare, e volare…26 more words
Adesso studiava velocità e, in capo a una settimana di allenamenti, ne sapeva di più, su questa materia, del più veloce gabbiano che cera al mondo. Eccolo a circa trecento metri d'altezza che, battendo le ali a più non posso, si butta in picchiata: una picchiata vertiginosa verso le…42 more words
Era di primo mattino, e il sole appena sorto luccicava tremolando sulle scaglie del mare appena increspato. A un miglio dalla costa un peschereccio arrancava verso il largo. E fu data la voce allo Stormo. E in men che non si dica tutto lo Stormo Buonappetito si adunò, si diedero…40 more words
apro il file EPUB, ne leggo una parte, poi esco e quando lo riapro mi trovo esattamente nel punto in cui avevo interrotto. Io questa la chiamo accessibilità.
Ma da quando utilizzo Biblos sono diventati di una semplicità incredibile
Audiobooks, the pleasure of reading while listening to a book
Books read and interpreted aloud by Giuseppe Di Grande.
Ed ora, certo, sono già passati sei anni. Non ho ancora mai raccontata questa storia. Gli amici che mi hanno rivisto erano molto contenti di rivedermi vivo. Ero triste, ma dicevo: la stanchezza... Ora mi sono un po' consolato. Cioè... non del tutto. Ma so che è ritornato nel suo…32 more words
Avevo così saputo una seconda cosa molto importante! Che il suo pianeta nativo era poco piú grande di una casa. Tuttavia questo non poteva stupirmi molto. Sapevo benissimo che oltre ai grandi pianeti come la Terra, Giove, Marte, Venere ai quali si è dato un nome, ce ne sono centinaia…17 more words
Mia cara sorella, ti scrivo poche righe in fretta, per dirti che sono in buona salute e che il mio viaggio procede bene. Questa lettera ti sarà recapitata in Inghilterra da un mercante che ora torna in patria da Arcangelo, più fortunato di me che forse non rivedrò la mia…97 more words
Si sentì meglio, dopo aver preso quella decisione di comportarsi come un gabbiano qualsiasi. Basta! Non avrebbe dovuto dar più retta a quel dèmone che l'istigava a imparare nuove cose. Basta d'ora in poi con le sfide, basta coi fallimenti. Ah, era bello smettere di pensare, e volare…26 more words
Ma capitò che il piccolo principe avendo camminato a lungo attraverso le sabbie, le rocce e le nevi, scoperse alla fine una strada. E tutte le strade portano verso gli uomini. "Buongiorno", disse. Era un giardino fiorito di rose. "Buongiorno", dissero le rose. Il piccolo principe le guardò. Assomigliavano tutte…3 more words
Il piccolo principe traversò il deserto e non incontrò che un fiore. Un fiore a tre petali, un piccolo fiore da niente... "Buongiorno", disse il piccolo principe. "Buongiorno", disse il fiore. "Dove sono gli uomini?" domandò gentilmente il piccolo principe. Un giorno il fiore aveva visto passare una carovana: «Gli…35 more words
Ci misi molto tempo a capire da dove venisse il piccolo principe, che mi faceva una domanda dopo l'altra, pareva che non sentisse mai le mie. Così, quando vide per la prima volta il mio aeroplano (non lo disegnerò perché sarebbe troppo complicato per me), mi domandò...…0 more words
Al quinto giorno, sempre grazie alla pecora, mi fu svelato questo segreto della vita del piccolo principe. Mi domandò bruscamente, senza preamboli, come il frutto di un problema meditato a lungo in silenzio: "Una pecora, se mangia gli arbusti, mangia anche i fiori?" "Una pecora mangia tutto quello che trova…23 more words
Matteo e Il Bastone Magico è il primo episodio di una fiaba scritta da Giuseppe Di Grande nel 2010. Matteo è un bambino cieco di sette anni che vive un'avventura mozzafiato in un mondo fantastico. In stile urban fantasy, questa fiaba introduce il bambino normovedente e il bambino non vedente…127 more words
"Buongiorno", disse il piccolo principe. "Buongiorno", disse il mercante. Era un mercante di pillole perfezionate che calmavano la sete. Se ne inghiottiva una alla settimana e non si sentiva piú il bisogno di bere. "Perché vendi questa roba?" disse il piccolo principe. "È una grossa economia di tempo", disse il…13 more words
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