Grazie per questo programma per me utilissimo in un'attività particolare: lo studio della Bibbia. Sono Testimone di Geova e apprezzo molto il fatto di poter stampare versetti biblici e articoli per poterli leggere, anziché solo ascoltare.
Liliana, Italy
Audiobooks, the pleasure of reading while listening to a book
Books read and interpreted aloud by Giuseppe Di Grande.
La frase più conosciuta del Piccolo Principe è quella pronunciata dalla Volpe: "Non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi." Siamo nel capitolo 21, il libro è il Piccolo principe scritto da Antoine de Saint Exupery nel 1943. In questo racconto fantastico per ragazzi, un pilota di…431 more words
Ed ora, certo, sono già passati sei anni. Non ho ancora mai raccontata questa storia. Gli amici che mi hanno rivisto erano molto contenti di rivedermi vivo. Ero triste, ma dicevo: la stanchezza... Ora mi sono un po' consolato. Cioè... non del tutto. Ma so che è ritornato nel suo…32 more words
C'era a fianco del pozzo un vecchio muro di pietra in rovina. Quando ritornai dal mio lavoro, l'indomani sera, vidi da lontano il mio piccolo principe che era seduto là sopra, le gambe penzoloni. Lo udii che parlava: "Non te ne ricordi piú?" diceva, "non è proprio qui…95 more words
"Gli uomini", disse il piccolo principe, "si imbucano nei rapidi, ma non sanno più che cosa cercano. Allora si agitano, e girano intorno a se stessi..." E soggiunse: "Non vale la pena..." Il pozzo che avevamo raggiunto non assomigliava ai pozzi sahariani. I pozzi sahariani sono dei semplici buchi scavati…21 more words
Eravamo all'ottavo giorno della mia panne nel deserto, e avevo ascoltato la storia del mercante bevendo l'ultima goccia della mia provvista d'acqua. "Ah!" dissi al piccolo principe, "sono molto graziosi i tuoi ricordi, ma io non ho ancora riparato il mio aeroplano, non ho piú niente da…67 more words
"Buongiorno", disse il piccolo principe. "Buongiorno", disse il mercante. Era un mercante di pillole perfezionate che calmavano la sete. Se ne inghiottiva una alla settimana e non si sentiva piú il bisogno di bere. "Perché vendi questa roba?" disse il piccolo principe. "È una grossa economia di tempo", disse il…13 more words
"Buongiorno", disse il piccolo principe. "Buongiorno", disse il controllore. «Che cosa fai qui?" domandò il piccolo principe. «Smisto i viaggiatori a mazzi di mille", disse il controllore. "Spedisco i treni che li trasportano, a volte a destra, a volte a sinistra." E un rapido illuminato, rombando come il tuono, fece…31 more words
In quel momento apparve la volpe. "Buongiorno", disse la volpe. "Buongiorno", rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno. "Sono qui", disse la voce, "sotto il melo..." "Chi sei?" domandò il piccolo principe, "sei molto carino..." "Sono una volpe", disse la volpe. "Vieni a giocare con me", le…110 more words
Ma capitò che il piccolo principe avendo camminato a lungo attraverso le sabbie, le rocce e le nevi, scoperse alla fine una strada. E tutte le strade portano verso gli uomini. "Buongiorno", disse. Era un giardino fiorito di rose. "Buongiorno", dissero le rose. Il piccolo principe le guardò. Assomigliavano tutte…3 more words
Il piccolo principe fece l'ascensione di un'alta montagna. Le sole montagne che avesse mai visto, erano i tre vulcani che gli arrivavano alle ginocchia. E adoperava il vulcano spento come uno sgabello. "Da una montagna alta come questa", si disse perciò, "vedrò di un colpo tutto il pianeta…24 more words
It's been very important for us to use it, because it gives us the opportunity to improve our material to work with visual impaired people. When you understand the mechanics of Biblos, it becomes very easy to use as work tool. Thank you.
Íris Inclusiva, Portugal
Audiobooks, the pleasure of reading while listening to a book
Books read and interpreted aloud by Giuseppe Di Grande.
Il quarto pianeta era abitato da un uomo d'affari. Questo uomo era così occupato che non alzò neppure la testa all'arrivo del piccolo principe. "Buon giorno", gli disse questi. "La vostra sigaretta è spenta." "Tre più due fa cinque. Cinque più sette: dodici. Dodici più tre: quindici. Buon…30 more words
Il piccolo principe fece l'ascensione di un'alta montagna. Le sole montagne che avesse mai visto, erano i tre vulcani che gli arrivavano alle ginocchia. E adoperava il vulcano spento come uno sgabello. "Da una montagna alta come questa", si disse perciò, "vedrò di un colpo tutto il pianeta…24 more words
E il gabbiano Jonathan visse il resto dei suoi giorni esule e solo. Volò oltre le Scogliere Remote, ben oltre. Il suo maggior dolore non era la solitudine, era che gli altri gabbiani si rifiutassero di credere e aspirare alla gloria del volo. Si rifiutavano di aprire gli occhi per…50 more words
Quando il gabbiano Jonathan tornò presso lo Stormo, sulla spiaggia, era ormai notte fonda. La testa gli girava, era stanchissimo. Tuttavia, tanto era allegro che compì una gran volta e una fulminea vite orizzontale prima di toccar terra. Quando lo sapranno - pensava -, quando sapranno delle nuove prospettive da me aperte…64 more words
Un tempo lontano, quando avevo sei anni, in un libro sulle foreste primordiali, intitolato "Storie vissute della natura", vidi un magnifico disegno. Rappresentava un serpente boa nell'atto di inghiottire un animale.…0 more words
Si fissò ancora la data del mio viaggio a Ingolstad, che era stata differita in seguito a questi avvenimenti. Ottenni da mio padre una dilazione di qualche settimana. Fu un periodo triste: la morte di mia madre e la mia partenza imminente deprimevano i nostri spiriti; ma Elisabetta si sforzò…190 more words
Quando raggiunsi l'età di diciassette anni, i miei genitori decisero che mi iscrivessi all'università di Ingolstad. Avevo fino allora frequentato le scuole di Ginevra, ma, per completare la mia educazione, mio padre stimò necessario che io conoscessi costumi diversi da quelli del mio paese natale. La mia partenza…145 more words
Il settimo pianeta fu dunque la Terra. La Terra non è un pianeta qualsiasi! Ci si contano cento e undici re (non dimenticando, certo, i re neri), settemila geografi, novecentomila uomini d'affari, sette milioni e mezzo di ubriaconi, trecentododici milioni di vanitosi, cioè due miliardi circa di adulti. Per…43 more words
Eravamo all'ottavo giorno della mia panne nel deserto, e avevo ascoltato la storia del mercante bevendo l'ultima goccia della mia provvista d'acqua. "Ah!" dissi al piccolo principe, "sono molto graziosi i tuoi ricordi, ma io non ho ancora riparato il mio aeroplano, non ho piú niente da…67 more words
Capita a volte, volendo fare dello spirito, di mentire un po'. Non sono stato molto onesto parlandovi degli uomini che accendono i lampioni. Rischio di dare a quelli che non lo conoscono una falsa idea del nostro pianeta. Gli uomini occupano molto poco posto sulla Terra. Se i due miliardi…75 more words
apro il file EPUB, ne leggo una parte, poi esco e quando lo riapro mi trovo esattamente nel punto in cui avevo interrotto. Io questa la chiamo accessibilità.
Ma da quando utilizzo Biblos sono diventati di una semplicità incredibile