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L'Unione Italiana Ciechi di Firenze scrive a Mario Barbuto

Aggiornato il 17/08/2022 12:00 
 

Caro Presidente Mario Barbuto,

quando abbiamo appreso della tua decisione di candidarti alle prossime elezioni politiche, un profondo sentimento di smarrimento è calato su questo consiglio direttivo dell’UICI, non tanto o non solo per la lista per la quale hai deciso di presentarti, ma soprattutto per il fatto che tu abbia assunto questa decisione mantenendo la qualità di Presidente della nostra Associazione, e che questo ruolo compaia ben chiaro accanto al tuo nome nella propaganda elettorale della Lega.

Tu affermi di non aver commesso alcuna violazione formale e di aver rispettato quanto previsto dal nostro Statuto, autosospendendoti dall'incarico ed affidandolo alla vicepresidente. Affermi anche che, a tuo parere, il passo che hai deciso di fare garantirà maggiori Diritti ai nostri soci per il futuro come già indicato nella tua lettera dell'11 agosto u.s., e che questa tua decisione è frutto di quella libertà di scelta che è uno dei cardini della nostra Costituzione.

Noi ti rispondiamo che la nostra Associazione, pur essendo fin dalla sua fondazione in stretto contatto con la politica per cogliere quelle opportunità che, di volta in volta si presentano per migliorare le condizioni di vita di non vedenti ed ipovedenti, garantendo loro maggiori Diritti, è tuttavia da sempre lontana dai partiti, rispettando in questo modo tutte le anime del proprio corpo Sociale.

Questa tua scelta di parte è una macchia che aumenta la distanza della nostra Associazione rispetto a tante e tanti disabili visivi che non si iscrivono perché ci percepiscono come un’istituzione lontana dalle loro esigenze e dalle loro aspettative, oltre ad avere già di fatto innescato forti divisioni all'interno dell'UICI, rendendola più debole, e di conseguenza con meno potere contrattuale proprio ai tavoli della politica, laddove un’entità come la nostra deve presentarsi mantenendo la massima equidistanza da tutti gli interlocutori.

Non puoi ignorare o liquidare come un "linciaggio" nei tuoi confronti i numerosi messaggi di protesta circolati in questi giorni da parte di tante e tanti socie e soci. Tali messaggi sono in gran parte assai ben motivati e fanno riferimento all’etica e alla correttezza dei comportamenti, e in questo modo i loro autori si ribellano alla strumentalizzazione dell'Associazione rappresentata in primis dalla lettera che tu, da Presidente tra virgolette autosospeso, utilizzando i canali di comunicazione UICI hai indirizzato a dirigenti, soci, volontari e dipendenti dell'UICI stessa e che si rifiutano di veder collocata la nostra Associazione nella curva della tifoseria di una delle squadre partecipanti alla prossima partita elettorale del 25 settembre.

Se tu ritieni che la Lega rappresenti la forza politica che offre le migliori garanzie alle nostre socie e ai nostri soci, noi rispettiamo la tua idea, ma ti invitiamo a dimetterti dal ruolo che ricopri, perché, comunque vada la tornata elettorale, oramai non potrai più essere un Presidente rappresentativo dell'intero corpo Sociale.

Per renderti più chiaro ciò che sta succedendo sui territori, ti raccontiamo un episodio riferitoci da un nostro socio: "mentre mi trovavo in tramvia con la mia compagna, una persona esclama: “ecco gli amici di Salvini!”

Il nostro socio ci ha quindi espresso la sua volontà di non rinnovare la sua tessera, e dai molti messaggi che abbiamo ricevuto in queste ore temiamo che alla riapertura dei nostri uffici dopo le vacanze agostane troveremo tante altre brutte simili sorprese.

In conclusione, ti ribadiamo il nostro sconcerto e la nostra contrarietà rispetto alla tua candidatura, a prescindere dalla lista prescelta. Vista la tua grande esperienza maturata nel mondo dell'associazionismo, se ritieni di poter essere utile per le istanze delle persone disabili visive partecipando alle elezioni, ti invitiamo ancora una volta a dimetterti dalla carica di Presidente UICI, presentandoti come Mario Barbuto, ex Presidente UICI.

Il Consiglio Direttivo della Sezione Provinciale UICI di Firenze

Il Presidente Niccolò Zeppi

La Vicepresidente Vanessa Cascio

La Consigliera delegata Francesca Zepponi

I Consiglieri

Lorenzo Ballini

Claudio Bargellini

Daniele Danti

Strato Petrucci