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Unione Ciechi e Assemblee dei soci, le Linee guida tra dubbi e realtà

Pubblicato il 03/06/2020 11:00 
 

Lunedì scorso mattina, arrivava nelle email di chi è iscritto alla lista dei Comunicati, un appello al raduno per le 13.00 dello stesso giorno su Slash Radio, la radio nazionale dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, in cui Mario Barbuto - il Presidente nazionale - avrebbe comunicato importantissime deliberazioni sullo svolgimento delle Assemblee dei soci, rimandate sino ad oggi a causa della situazione Coronavirus. Il Comunicato verbale del Presidente anticipava la Circolare numero 91 emanata oggi 3 giugno, dove sono state predisposte le Linee guida per l'organizzazione delle Assemblee dei soci anno 2020 per le sezioni territoriali e regionali. Linee guida che sono qui di seguito riportate.

Tra notizie più o meno ufficiose che anticipano la presenza di seggi elettorali delle Assemblee territoriali dei soci presieduti da persone di fiducia della Sede centrale e tra dimissioni di vari dirigenti apicali che fanno notare i troppi personalismi di questo Presidente, la situazione generale non è che sia molto chiara.

Di oggi sono le dimissioni di Massimo Vita dalla carica di vicepresidente IRiFoR: "perché credevo che tra di noi vi fosse una incondizionata fiducia e soprattutto stima. Ci sono state, però, varie tue decisioni che mi hanno fatto CAPIRE CHE NON GODO Più DELLA TUA STIMA E fiducia.", e poi: "Da qualche tempo la tua linea di presidente si è allontanata dai principi che ci avevano portato a contrastare Daniele e poi a lanciare un progetto di rinnovamento che partisse da una associazione più collegiale, più aperta e più libera. La relazione programmatica per il 2016 era un manifesto entusiasmante ma di quegli enunciati molti sono rimasti nelle intenzioni e adesso mi chiedo se davvero ci credevi in quanto li scrivevi."

Di aprile sono le dimissioni di Marco Condidorio da componente della Direzione nazionale: "perché da tempo, troppo a dire il vero, il dialogo era costantemente inquinato da atti, che si traducevano in segnali eloquenti di un allontanamento." e coordinatore della Commissione all'istruzione: "perché io ero sì il coordinatore della commissione, in teoria, ma nella pratica erano Altri che dettavano linee e politica."

I dubbi sulla fattibilità di queste Linee guida emanate in tutta fretta in coda alla situazione covid italiana li hanno in tanti. Ciliegina che giace là da almeno un paio di anni è quella sulla "love story" nazionale, che secondo il mormorio di tanti è del tutto inopportuna e da relegare giustamente verso un privato personale, anziché continuare a farla galleggiare nella torta pubblica associativa sempre più acida.

Cosa succede presidente? Pare che tu stia accentrando su di te compiti e ruoli ai quali, dalle buone intenzioni del precedente Congresso che ti elesse, avrebbero potuto essere democraticamente delegati ad altre persone capaci e affidabili.

Vero è che sommando comunicati verbali e comunicati cartacei, la sensazione che ci sia qualche problema di "democrazia" interna si fa sempre più evidente. Per non parlare delle voci che viaggiano al telefono, digitale o meno che sia, in cui viene manifestato tutto il sempre più dilagante malumore sul nostrano national wide web. D'altronde è l'anno del Congresso e siamo già a giugno, il sipario si deve pur aprire e lo spettacolo deve pur iniziare.


LINEE GUIDA PER LO SVOLGIMENTO DELLE ASSEMBLEE UICI ANNO 2020

In deroga alle norme regolamentari vigenti, limitatamente all’anno 2020:

- Il termine ultimo per lo svolgimento delle assemblee sezionali è fissato a lunedì 7 settembre.

Il termine ultimo per l’insediamento dei consigli sezionali è fissato a martedì 15 settembre -

anche, eventualmente, in deroga all’art.21 comma 6 del regolamento generale.

Il termine ultimo per l’insediamento dei consigli regionali è fissato a lunedì 28 settembre - anche, eventualmente, in deroga all’art.16 comma 1 del regolamento generale.

Il termine entro il quale va inviato l’avviso di convocazione dell’assemblea è fissato in -

“almeno quindici giorni” prima della data di svolgimento.

Nell’avviso, indicare giorno, ora e luogo dell’assemblea e precisare che le modalità e i

dettagli tecnici per la eventuale partecipazione a distanza verranno pubblicati e resi noti sul

sito internet e, ove utilizzata, sulla segreteria telefonica della Sezione, appena saranno

disponibili.

- Il comma 4 dell’art.19 del regolamento generale, non si applica.

Il termine per la presentazione delle liste di candidati è fissato per le ore 12 del - “settimo

giorno” precedente la data di svolgimento dell’assemblea. Rimangono comunque valide le

operazioni di presentazione di liste e candidature eventualmente già compiute.

Il Consiglio sezionale, appena possibile, nella propria autonomia, dovrà deliberare circa- : a)

l’adozione del voto elettronico a distanza; b) il prolungamento dell’apertura del seggio nella

giornata successiva all’assemblea; c) l’autorizzazione a tenere “sottoassemblee” separate,

collegate a distanza all’assemblea principale. Detta deliberazione, che dovrà essere resa

pubblica tempestivamente, terrà conto dell’obiettivo di favorire la più ampia partecipazione

attiva dei soci, avuto riguardo, tuttavia, per le effettive condizioni di praticabilità

organizzativa delle misure da adottare, a seconda delle specifiche situazioni territoriali di

ogni sezione.

Ove il seggio elettorale rimanesse aperto anche il giorno successivo all’assemblea per -

consentire ai soci l’esercizio del diritto di voto per un arco di tempo più lungo, , lo spoglio

delle schede, con relativa proclamazione e chiusura dell’assemblea stessa, avranno luogo al

termine di questa seconda giornata.

Per l’anno 2020, le sezioni terranno una sola assemblea, a valere anche per novembre. I -

bilanci di previsione per il 2021 saranno approvati dai consigli sezionali entro il 30 novembre

con i poteri dell’assemblea.

- Qualsiasi indicazione e istruzione in contrasto con le disposizioni presenti, non si applica.

Il Presidente Nazionale o persone da questi incaricate, tra le quali, in primo luogo, i -

componenti della Direzione Nazionale, saranno a disposizione dei Presidenti Sezionali per

assisterli nella organizzazione e gestione delle assemblee.

PRESCRIZIONI PRATICHE

Verificare che lo svolgimento dell’assemblea nella data prescelta, sia compatibile con le 1)

disposizioni contenute nelle ordinanze regionali di pertinenza, d’intesa con la Presidenza

Nazionale che fornirà, al riguardo, ogni documentazione, informazione e assistenza. Al

riguardo, si richiama anche il DPCM 17 maggio 2020, art.1 lett.i e si raccomanda il rispetto

delle prescrizioni eventualmente imposte dal questore”;

scegliere locali idonei, preferibilmente cinema, teatri, sale di grande capienza, dotati di 2)

impianti WiFi, comunque con capacità di accoglienza almeno tripla rispetto all’affluenza

prevista, per garantire il rispetto delle regole di distanziamento;

in caso di accompagnamenti e trasporto dei soci a cura della sezione, prestare attenzione 3)

all’osservanza delle regole di distanziamento e sanificazione dei veicoli;

evitare di organizzare il “pranzo sociale” e ogni altra forma di offerta di cibo. A ogni socio 4)

partecipante in presenza, sarà offerto in omaggio il cofanetto “GustaeVinci” del centenario,

a cura della Presidenza Nazionale. In presenza di condizioni di sicurezza assoluta di rispetto

del distanziamento e del divieto di assembramento, il Presidente sezionale, sotto la propria

responsabilità, potrà autorizzare il “pranzo sociale” ;

5) assicurare la presenza di operatori della CRI, Protezione Civile o analoghi, per prestare

assistenza nel rispetto del distanziamento e nella esecuzione delle operazioni di

sanificazione;

regolare l’accesso all’assemblea mediante ingressi scaglionati, assicurando per ciascuno che 6)

sia indossata la mascherina e sia effettuata la disinfezione delle mani;

provvedere all’accompagnamento dei soci al proprio posto, collocato nel rispetto del7) le

regole del distanziamento;

prevedere un numero adeguato di microfoni, da sanificare dopo l’uso da parte di ogni 8)

oratore;

organizzare le modalità di voto in presenza in maniera tradizionale e anche, ove possibile, in 9)

forma elettronica, dislocando cabine numerose e ben distanziate, da sanificare dopo la

presenza di ogni elettore il quale verrà comunque chiamato al voto nominativamente, piccoli

gruppi a turno e non dovrà in alcun modo presentarsi al seggio di propria iniziativa;

10) consentire ai soci elettori di votare portando con sé la propria tavoletta Braille o matita;

allo scopo di ridurre ogni occasione di assembramento, ove siano presenti sottosezioni e 11)

rappresentanze o comunque concentrazioni di soci territorialmente significative e

organizzabili, favorire la presenza in assemblea di tali soci, dislocati presso sedi separate e

collegate all’assemblea stessa in modalità a distanza, nominando, in apertura di assemblea,

un vicepresidente e un seggio di tre membri per ciascuna sede separata. Concluse le

operazioni di voto dei presenti, l’urna, sigillata a regola d’arte, sarà immediatamente

recapitata nella sede principale del seggio.

Partecipazione dei soci e votazioni segrete in modalità a distanza.

Art.4 S-R

Commi 6 e 7.

6S. Le riunioni degli organi collegiali sono valide anche se tenute in teleconferenza con le modalità

stabilite nel Regolamento Generale.

6R. La partecipazione alle riunioni di qualunque organo dell’Unione, fatta eccezione per il Congresso

Nazionale e per l’Assemblea Sezionale, è valida anche se effettuata tramite teleconferenza o sistemi

analoghi che consentano l’identificazione dei partecipanti e il rispetto delle condizioni di riservatezza

previste dallo Statuto. Il Presidente dell’organo provvede, sotto la propria responsabilità, a

identificare i partecipanti e a garantire la regolarità della riunione, anche tenendo conto dei mezzi

tecnici a disposizione.

7. In caso si debba procedere a votazioni che prevedano la segretezza del voto la riunione non potrà

essere tenuta secondo quanto previsto dal comma precedente, a meno che vengano individuati

appositi sistemi di votazione che garantiscano la segretezza del voto di tutti partecipanti.

Modifica al Regolamento:

all’art.4 comma 6, sono soppresse le parole

“fatta eccezione per il Congresso Nazionale e per l’Assemblea Sezionale”.

INDICAZIONI PRATICHE

I Presidenti e i consigli sezionali, ove ritenuto praticabile, adotteranno ogni misura per consentire

anche la partecipazione a distanza dei soci all’assemblea e, quando sussistenti le condizioni previste,

la loro partecipazione alle votazioni palesi e segrete. In proposito raccomandiamo test di verifica

Tecnica precedenti lo svolgimento dell’assemblea, a cura dei dirigenti sezionali.

Nella votazione a distanza per l’elezione delle cariche sociali, i votanti non devono

necessariamente essere computati come presenti in assemblea, ma soltanto come partecipanti alla

votazione stessa.

Come da regolamento, i soci presenti in assemblea di persona o partecipanti a distanza, hanno

facoltà di farsi assistere da una persona di fiducia per il compimento di tutti gli atti che ne

consentano la partecipazione attiva e reale.

La Presidenza Nazionale fornirà ogni supporto tecnico e strumentale per consentire, oltre al

regolare svolgimento dell’assemblea in presenza, sia la partecipazione a distanza, sia l’espressione

del voto palese e segreto di ogni socio avente diritto. A breve saranno fornite alle sezioni utili

indicazioni al riguardo.

La Presidenza e la Direzione Nazionale, altresì, assicureranno adeguato supporto finanziario per

assistere le sezioni meno facoltose, sia mediante il Fondo di Solidarietà sia c.n il ricorso ad altre

specifiche risorse.

La Direzione Nazionale conferisce al Presidente Nazionale l’onere di gestire le relazioni con i

presidenti e i consigli sezionali nel corso di tutta questa fase straordinaria, per favorire la migliore

esecuzione di tutte le operazioni organizzative preparatorie e post assembleari, fino al regolare

insediamento dei consigli sezionali e regionali neo eletti.

A tale scopo, il Presidente Nazionale si avvarrà della collaborazione dei componenti della

Direzione, nonché di tutte le risorse interne ed esterne alla Sede Nazionale ritenute necessarie per il

raggiungimento del risultato atteso.