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Strategie su come creare un Servizio Internet

Pubblicato il 27/05/2020 11:00 
 

Inserire un nuovo servizio Internet o modificarne uno sono operazioni complesse da effettuare, perché bisogna avere una certa padronanza del codice Html. Pertanto il primo consiglio che posso dare è quello di approfondire le proprie conoscenze di Html, in specifico della struttura del codice per i tag Form e Input.

Affinché un servizio Internet porti a compimento la sua funzione, ossia quella di essere un tramite tra il Documento e il servizio Internet ad esso associato, è necessario utilizzare tutte le informazioni del modulo del servizio presenti nel codice Html della Pagina di origine.

Per ricavare i dati corretti da inserire, la prima Operazione da fare è quella di avviare il proprio browser preferito e Aprire la Pagina contenente il modulo del servizio desiderato. Per esempio nel caso di Google sarà la prima Pagina del famoso Motore di Ricerca. Oppure nel caso di un Dizionario Online sarà la Pagina contenente il campo editazione dove inserire il lemma da cercare. Dopo aver raggiunto il modulo desiderato, si individui qualche scritta significativa vicino ad esso. Questo testo ci servirà nel prossimo passaggio, quando andremo ad analizzare il codice Html della Pagina.

Con le funzioni apposite del browser utilizzato, ora si visualizzi il codice Html della Pagina. Per esempio, con Firefox questa funzione si trova nel menù "Strumenti/Sviluppo Web/Sorgente Pagina" (Ctrl+U). Con Google Chrome la funzione si trova nel menù contestuale della Pagina (tasto Applicazioni o click destro del Mouse) e si chiama "Visualizza sorgente Pagina" (Ctrl+u). Con altri browser si cerchi qualcosa di simile all'interno dei relativi menù, principali o contestuali.

La struttura del codice Html per i neofiti potrebbe sembrare assai complessa, ma dopo aver compreso la funzione dei tag (leggendo magari uno dei tanti corsi Html di base che si trovano in Internet), tutto diventerà più chiaro.

L'Operazione da effettuare a questo punto è quella di individuare tra i tag Html il modulo a noi necessario, da cui dobbiamo ricavare i dati utili per compilare il nostro servizio Internet. Utilizziamo dunque la funzione di Ricerca del testo, funzionalità disponibile nella finestra del codice in cui ci troviamo. Cerchiamo quella scritta significativa che prima abbiamo avuto cura di memorizzare o appuntare. Se la Ricerca ha buon esito, la finestra ci mostrerà l'intorno vicino al modulo del nostro servizio. Se il testo non viene trovato probabilmente ci verrà segnalato un errore di Ricerca. In questo ultimo caso il primo consiglio è quello di restringere il testo da cercare, oppure di utilizzare un testo più significativo.

Una strategia inversa per individuare il modulo è quella di cercare il suo tag iniziale. L'unico inconveniente che potrebbe verificarsi è quello che potremmo trovarne altri, non di nostro interesse. Ogni modulo inizia sempre col tag "Form" e finisce sempre con la chiusura del tag "/Form". Sappiamo che un tag Html viene inserito sempre tra i simboli di "<" (minore di) e ">" (maggiore di). Siccome il tag iniziale "Form" necessita sempre di parametri aggiuntivi, effettuiamo la Ricerca di qualsiasi tag di modulo utilizzando la stringa "

Ogni modulo inizia col codice "

Un esempio di linea iniziale del modulo potrebbe essere la seguente:

Oppure un altro esempio potrebbe essere questo:

All'interno del tag "Form" potrebbero essere presenti altre informazioni. Quelle che a noi interessa individuare sono solo e soltanto queste due: "Action" e "Method".

Il primo dato da ricavare è l'indirizzo, che ci servirà per valorizzare il relativo campo del servizio Internet. L'indirizzo è contenuto nel parametro "Action", e la parte utile è quella inserita tra virgolette. Ad esempio, prendiamo il seguente parametro:

Action="http://www.digrande.it/Ricerca.htm"

L'indirizzo da copiare e incollare nel campo del servizio Internet è:

http://www.digrande.it/Ricerca.htm

È necessario fare una distinzione tra indirizzi assoluti e indirizzi relativi. Nell'esempio precedente abbiamo utilizzato un indirizzo assoluto. Ma come facciamo a capire se un indirizzo è assoluto o relativo? Un indirizzo assoluto non necessita mai di altri riferimenti e descrive sempre univocamente un indirizzo della rete Internet. è dunque un dato che non necessita di ulteriori interpretazioni e/o manipolazioni per essere utilizzato. È importante conoscere la struttura di un indirizzo, in gergo chiamato Url. Per avere ampie informazioni in merito si utilizzi Wikipedia selezionando il seguente testo:

Uniform Resource Locator

La corretta Lettura di un indirizzo è indispensabile per capire se sia esso assoluto o relativo. Si tenga sempre presente che il nostro servizio Internet necessita di indirizzi assoluti e mai relativi. La maggior parte dei siti Internet utilizza indirizzi relativi. Un indirizzo relativo è Formato dalla sola parte che punta alla risorsa interna del sito. Invece la parte riguardante il dominio viene omessa, poiché implicitamente completata dal browser durante l'utilizzo. Un semplice esempio che possa farci capire meglio la differenza tra indirizzi assoluti e relativi è questo:

abbiamo due abitazioni, e ognuna di esse possiede una Cucina. Gli indirizzi assoluti delle due cucine sono:

casa1/Cucina

casa2/Cucina

Univocamente in questo modo sappiamo quale indirizzo punta alla Cucina di una determinata abitazione. L'indirizzo relativo di ogni Cucina invece sarà sempre uno:

/Cucina

La parte di indirizzo che riguarda l'abitazione viene omessa. È naturale comprendere che un indirizzo relativo può essere utilizzato solo se ci troviamo all'interno dell'Ambiente che vogliamo esplorare. Così come un indirizzo assoluto può essere utilizzato da qualsiasi Ambiente in cui ci troviamo.

Nel caso dell'esempio Internet di prima, l'indirizzo relativo di "http://www.digrande.it/Ricerca.htm" è solo la parte che punta alla risorsa, ossia "/Ricerca.htm".

È assolutamente necessario che si distingua un indirizzo assoluto da uno relativo. Se abbiamo un indirizzo assoluto ci basterà inserirlo così com'è nel campo del nostro servizio Internet. Se invece siamo in presenza di un indirizzo relativo sarà necessario ricostruire il corretto indirizzo assoluto.

Per ottenere l'indirizzo assoluto partendo da un indirizzo relativo, è sufficiente analizzare la barra degli indirizzi del browser utilizzato. Tale barra contiene l'indirizzo assoluto della Pagina che stiamo visitando. A questo punto ci basterà scorporare l'indirizzo relativo di questa Pagina e inserirvi l'indirizzo relativo del nostro modulo (quello trovato nel parametro Action). Un esempio chiarirà meglio la procedura.

Ipotizziamo che nella barra degli indirizzi abbiamo quello della Pagina del modulo che stiamo analizzando:

http://www.digrande.it/Biblos/Pagina.aspx

Scorporiamo l'indirizzo in due parti, ottenendo:

Parte assoluta: http://www.digrande.it

Parte relativa: /Biblos/Pagina.aspx

Prendiamo il caso che l'indirizzo specificato nel parametro Action del modulo che stiamo analizzando sia:

/Biblos/Ricerca.aspx

L'indirizzo assoluto da inserire nel servizio Internet sarà quindi composto dalla "parte assoluta" dell'indirizzo di base, più l'indirizzo relativo del modulo:

http://www.digrande.it/Biblos/Ricerca.aspx

Per approfondire le regole sulla costruzione dei percorsi, si consiglia di effettuare una Ricerca su Wikipedia e/o con Google.

Il parametro "Metodo" è facile da individuare. Presente sempre nella stessa linea del modulo, può avere solo due valori: "Get" o "Post". Dunque, nella finestra del nuovo servizio Internet, si imposterà il medesimo valore presente nel modulo.

Il campo successivo da impostare è quello della codifica con cui i dati saranno inviati al servizio in Internet. La codifica può essere di due tipi: "Ansi" o "Utf8". Solitamente il tipo di codifica dei caratteri è un dato individuabile nei "metatag" della Pagina Html che si sta analizzando. Per non complicare ulteriormente le cose, suggerisco di impostare questo campo effettuando empiricamente delle prove. Una codifica errata, nella Pagina di risultato che il servizio produrrà, mostrerà in modo errato eventuali lettere accentate o eventuali simboli particolari. Se si dovesse verificare questo, si torni nelle proprietà del servizio Internet e si scelga l'altra codifica.

Sappiamo che un modulo inizia sempre con il tag "". Tra questi tag di apertura e chiusura ce ne possono essere tanti altri, che variano in base al tipo e all'aspetto del modulo. Tutti i tag da individuare e analizzare, indispensabili per il nostro servizio Internet, sono quelli che iniziano con la parola chiave "

I tag che iniziano con "

Come notiamo in questo esempio, oltre ai parametri a noi utili, c'è un ulteriore parametro: "Type". Il parametro di "tipo" indica il tipo di campo. A seconda del tipo di campo i parametri all'interno del tag Input variano. Comunque i parametri sempre presenti, o quasi, sono quelli suddetti: "Name" e "Value".

Individuati i parametri di un tag Input, provvediamo a inserirli come dati del nostro servizio. Spostiamoci dunque nella lista dei dati e aggiungiamone uno nuovo. Notiamo che i due valori richiesti sono proprio quelli di "nome" e "valore". Inseriamo quindi nel campo "nome" il parametro "Name" individuato nel tag e come "valore" il parametro "Value". Questa Operazione di inserimento va fatta per ogni tag Input presente nel modulo.

I tipi di campi sono diversi e, per alcuni, non è necessario inserire i dati nel servizio Internet. Suggerisco di approfondire l'argomento avvalendosi di uno dei tanti corsi Html di base che si trovano su Internet. Brevemente, questi sono i "tipi" possibili:

1. Text: indica la presenza di un campo di editazione in cui è possibile digitare dei valori. Se presente è necessario inserire il dato nel servizio Internet. Se il valore di questo campo è utilizzato come campo di Ricerca, nel nostro dato è possibile avvalersi della variabile "%text", che in fase di utilizzo del servizio viene sostituita dall'effettivo testo su cui il cursore è posizionato;

2. Radio: indica un campo a scelta multipla. Se questo tipo di campo è presente nel modulo, molto probabilmente più tag Input sono riuniti sotto lo stesso "Name". Nel servizio Internet si deve inserire solo il dato di nostra preferenza. Ad esempio:

Vediamo che il parametro Name è uguale per entrambi i campi, proprio perché l'utente può scegliere solo una di queste due opzioni. Nel nostro servizio Internet, in base alla nostra scelta, inseriamo solo uno di questi tag;

3. Checkbox: indica un campo di tipo booleano, cioé una casella di controllo a scelta doppia "vero/falso", "attivato/disattivato" ecc.. Nel caso di questi tipi di campo, si inserisce il dato solo se si vuole attivare la scelta;

4. Hidden: indica un campo nascosto. È necessario inserire il dato nel servizio Internet;

5. Password: indica un campo di tipo password. È Simile al campo di tipo Text.

6. Search, eMail: indicano dei campi di tipo Ricerca, di tipo eMail. Sono Simili al campo di tipo Text.

Esistono altri "tipi di campo", ma non è necessario esaminarli poiché ininfluenti per il nostro servizio Internet.

Oltre al tag Input un modulo può ospitare altri due campi particolari: "Textarea" e "Select". Il tag Textarea indica un campo di editazione multilinea, ossia un campo in cui è possibile Scrivere un testo esteso su più righe. È indispensabile inserire il dato nel servizio Internet. Il campo Select indica un elenco contenente un valore da scegliere. A questo campo sono associati tanti tag Option contenenti i valori di scelta. In questo caso bisognerà inserire il dato utilizzando il "nome" all'interno del tag Select e uno dei valori contenuti nei tag Option.

Concludo con la consapevolezza di non essere stato esaustivo su diversi punti. Però si deve comprendere che per tale argomento l'operatore non può prescindere dalla conoscenza, anche basilare, del codice Html. Perciò consiglio ancora una volta di consultare qualche corso in merito.

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