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Non Vedenti, Braille e Tecnologie di Stampa

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Editor di testi e Word processor, il Braille e il WYSIWYG di Biblos

Pubblicato il 11/12/2020 19:00 
 

Biblos non è un Word processor WYSIWYG, anche se ci si avvicina. WYSIWYG è l'acronimo per l'espressione “What you see is what you get”, cioè “quello che vedi ottieni”. In questo articolo prendiamo in esame Biblos sia per la stampa comune che per la stampa in Braille.

Con un Word processor WYSIWYG il testo nel risultato finale a stampa appare esattamente come si vede durante l'editing del Documento. Se parliamo di stampa comune questa modalità è ampiamente conosciuta dalla maggior parte degli utenti che conosce soltanto Word (pressoché tutti gli utenti che si sono avvicinati all'editing Digitale di documenti dopo il 2000), mentre per la stampa Braille la questione è un poco più complessa poiché la stampa in Braille di un testo a stampa comune implica sempre una Traduzione dei caratteri normali in caratteri in Braille, quindi il concetto di WYSIWYG in ogni caso si perde.

Editor di testi e Word processor non sono la stessa cosa. gli editor si utilizzano per Scrivere sequenze di caratteri, che possono assumere il significato di testo, di codice di Programmazione, di notazione particolare ecc.. Mentre un Word processor serve per redigere testi che successivamente possono essere stampati o pubblicati, o da cui possono essere creati documenti PDF, o, nel caso di Biblos, possono essere stampati in Braille. Perciò abbiamo da sempre definito Biblos come Word processor per il Braille, perché nasconde all'utente la struttura di codici o simboli Braille, rendendo la Scrittura di documenti più naturale e vicina a ciò che l'utente è abituato ad utilizzare con altri Word processor.

Volendo un Word processor può essere utilizzato alla stregua di un editor di testi, ma un editor non può essere usato come un Word processor. Tuttavia sarebbe riduttivo utilizzare un Word processor evoluto come Biblos alla stregua di un editor di testidi altre epoche informatiche.

La macchina per Scrivere è uno strumento di Scrittura WYSIWYG. Prima dell'epoca dei Computer tutto lo era, perché ciò che si scriveva era quello che si otteneva, senza intermediatori Software che ne trattassero e organizzassero i dati. Allo stesso modo, per il Braille, lo è la Scrittura tramite Tavoletta e Punteruolo o tramite Dattilobraille. Quando ciò che si scrive è ciò che si ottiene, allora siamo di fronte a un sistema WYSIWYG. Soltanto con lo sviluppo dei Computer e dei programmi di Scrittura è diventato necessario occuparsi di come quello che viene scritto sullo Schermo debba apparire una volta stampato.

I primi editor Braille consistevano in editor per gli specialisti trascrittori, capaci di inserire stringhe di simboli che successivamente venivano interpretati, al fine di Stampare il Braille su carta. I caratteri inseriti in questi programmi non erano, però, concepiti con lo scopo di essere finalizzati come documenti. In più questi editor non potevano ancora mostrare a Schermo il Braille che sarebbe risultato dalla stampa, anche perché i caratteri immessi non erano ancora codificati dall'interprete Braille.

Biblos è stato un passo rilevante per far progredire il Braille verso il mondo WYSIWYG, molto più amichevole all'utente. Se da un lato ha reso trasparente all'utente la Scrittura Tecnica di simboli e stringhe, dall'altro ha avvicinato il Braille al Word processing e di conseguenza alla Videoscrittura che gli utenti conoscono e utilizzano. Per esempio, se per centrare il testo in una riga con un editor si dovevano utilizzare spazi o tabulatori, calcolando la centratura alla stregua di una macchina per Scrivere, con un Word processor è sufficiente avvalersi della centratura del Paragrafo, semplicemente premendo una combinazione di tasti.

Se un normale Word processor si occupa della Scrittura del Documento e degli aspetti WYSIWYG di tale processo, in Biblos abbiamo dovuto introdurre un ulteriore elemento che ha elevato la complessità del sistema: il Braille. Da un Documento a stampa comune abbiamo riorganizzato gli strumenti di Scrittura affinché contemplassero anche la stampa in Braille, rendendo questo sistema trasparente all'utente.

Un Word processor come Biblos permette anche ad utenti senza approfondite conoscenze del Braille di creare documenti pronti per essere stampati in Braille. Infatti in Biblos gli utenti non devono inserire manualmente stringhe e simboli, ma utilizzano le funzioni del Software che realizzano in background anche i documenti Braille che successivamente possono essere stampati alla stregua di una comune stampa.

In conclusione, quanto WYSIWYG c'è in Biblos?

Per la stampa comune Biblos offre una modalità quasi WYSIWYG che simula la Dimensione della Pagina di stampa a Schermo, organizzando i contenuti visivi come se fossero stampati su carta. La reale forma a stampa del Documento si ha utilizzando l'Anteprima di stampa, dove il Documento appare così come sarà stampato su carta. Invece per il Braille Biblos offre la finestra di Anteprima Braille, che mostra a Schermo come il Documento Braille sarà stampato a Rilievo.

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