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Non Vedenti, Braille e Tecnologie di Stampa

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La scheda Generale di una tabella braille

La scheda Generale contiene i campi per modificare il nome della tabella, cambiare la lingua di sillabazione e aggiungere o modificare i prefissi e suffissi braille.

Il nome della tabella è un campo liberamente editabile. Per una tabella braille si può usare qualsiasi nome. Prima dell'effettiva attribuzione, il nome verrà automaticamente controllato per evitare doppi nomi.

Il campo di sillabazione contiene i gruppi di sillabe che il processo di preparazione braille utilizzerà per sillabare le parole del testo. Se non ci sono gruppi di sillabazione utili da attribuire alla tabella, è corretto non attribuirne alcuno. Non assegnando gruppi di sillabazione alla tabella, la preparazione braille non sillaberà le parole. Se non si attribuisce alcun gruppo di sillabazione, le istruzioni di sillabazione attribuibili ai codici braille vengono ignorate. Per disattivare la sillabazione delle parole, ci si può avvalere più propriamente dell'opzione contenuta nelle Impostazioni braille.

I gruppi di sillabazione possono essere aggiunti e gestiti dal menù Strumenti/Sillabe.

L'elenco dei prefissi e dei suffissi contiene dei codici speciali che vengono utilizzati durante la preparazione braille. I prefissi si modificano cliccando due volte o premendo Invio su quello da modificare.

Ogni prefisso speciale può contenere solo valori numerici da 0 a 8. Può ospitare una o più sequenze numeriche che descrivono i punti delle celle che lo compongono. Per esempio, il prefisso per i numeri solitamente è il codice "3456", che indica i relativi punti braille che verranno stampati. Il prefisso può contenere anche un codice doppio, triplo ecc., tipo "25 3456". Separare le sequenze numeriche con uno spazio significa creare un prefisso o un suffisso con celle braille multiple.

Un prefisso o un suffisso braille può anche essere annullato, cancellando interamente ogni valore. Per esempio, se si cancella il valore del prefisso numerico, per i numeri braille non viene utilizzato alcun prefisso.

Se si desidera ottenere una cella braille vuota, cioé senza alcun punto braille, è sufficiente scrivere il valore "0".

Se per un codice braille si utilizzano anche i punti 7 e 8, è necessario che la stampante braille utilizzata supporti e sia configurata per stampare a 8 punti.

I prefissi speciali sono i seguenti:

- Inizio e fine contesto braille: sono due prefissi utilizzati dagli elementi di contesto braille. Se valorizzati consentono di apporre un prefisso e un suffisso quando si entra o si esce da un contesto braille che usa la tabella;

- Prefisso lettera maiuscola: è il valore del codice braille utilizzato come segnamaiuscole per i singoli caratteri;

- Prefisso parola maiuscola: in presenza di parole scritte interamente in maiuscolo, all'inizio delle parole, viene utilizzato questo prefisso. La modalità di come trattare le parole maiuscole può essere configurata nelle impostazioni braille;

- Suffisso parola maiuscola: in presenza di parole interamente in maiuscolo, alla fine delle parole, viene aggiunto questo suffisso;

- Prefisso frase maiuscola: in presenza di paragrafi scritti interamente in maiuscolo, all'inizio dei paragrafi, viene utilizzato questo prefisso. Ci sono tre modalità di trattamento, configurabili dalle impostazioni braille;

- Suffisso frase maiuscola: in presenza di paragrafi interamente in maiuscolo, alla fine dei paragrafi, viene aggiunto questo suffisso;

- Trattino testuale: è il valore del suffisso braille utilizzato per la sillabazione delle parole di fine riga. Se questo valore viene omesso, le parole vengono sillabate senza utilizzare alcun trattino;

- Prefisso numeri: è il valore del codice braille utilizzato come segnanumeri;

- TRATTINO NUMERICO: così come per le lettere, si ha la possibilità di sillabare quei numeri che non entrano a fine riga. Il criterio di sillabazione numerica considera numeri pari o superiori a mille, utilizzando come unità di sillabazione le migliaia di un numero. Per esempio il numero "12345" viene sillabato in "12-345". La sillabazione dei numeri può essere disattivata dalle impostazioni braille;

- Separatore di migliaia: è il valore del codice braille del separatore di migliaia utilizzato nei numeri. Il simbolo di separazione di migliaia può essere impostato utilizzando la scheda Avanzate, altrimenti viene utilizzato quello configurato nel sistema operativo;

- Separatore di decimali: è il valore del codice braille del separatore di decimali usato nei numeri a virgola mobile. Il simbolo di separazione di decimali può essere impostato utilizzando la scheda Avanzate, altrimenti viene utilizzato quello configurato nel sistema operativo;

- Separatore di data: è il codice speciale utilizzato per separare gli elementi di una data. Il simbolo di separazione di data può essere impostato utilizzando la scheda Avanzate, altrimenti viene utilizzato quello configurato nel sistema operativo;

- Separatore di ora: è il codice speciale per separare gli elementi dell'ora. Il simbolo di separazione di ora può essere impostato utilizzando la scheda Avanzate, altrimenti viene utilizzato quello configurato nel sistema operativo;

- Interruttore numerico: è il codice braille che segnala l'interruzione di una sequenza di numeri, se a questi segue una lettera dell'alfabeto. Ad esempio nel testo "123a" il numero "3" viene seguito da questo codice e subito dopo viene posta la lettera "a";

- Inizio e fine verso: sono i codici speciali per marcare l'inizio e la fine dei versi nelle poesie;

- Inizio e fine strofa: sono i codici speciali per marcare l'inizio e la fine delle strofe nelle poesie;

- Inizio e fine colonna: sono i codici che marcano l'inizio e la fine di colonna nella preparazione delle tabelle;

- Inizio e fine riga: sono i codici che marcano l'inizio e fine di riga nella preparazione delle tabelle;

- Prefissi di stile: sono una serie di codici utili nella preparazione degli stili del testo;

- Prefisso di apice: è il codice per la preparazione di testi in apice;

- Prefisso di pedice: è il codice per la preparazione di testi in pedice;

- Carattere sconosciuto: è il codice utilizzato quando la preparazione del testo incontra un carattere non contenuto nella tabella.