Mentre le persone con disabilità parlano di inserimento e di diritti civili, la società di cui si discute cambia le proprie dinamiche e lascia il posto a un'altra realtà che si fa fatica a interpretare. Continuare a puntare l'attenzione sulle agevolazioni come strumento della lotta contro l'emarginazione… More 1494 words
comprendere il significato di paura e quello di angoscia, fanno parte della realtà che ci sovrasta e ci induce a ricercare nel passato una risposta ed una identità. l'assenza di nuovi valori, di nuove prospettive per il futuro, la nuova ideologia dominante, non possono che rafforzare il pregiudizio ed… More 419 words
Mi avvalgo del titolo di questa celeberrima opera di Wolfgang Amadeus Mozart per evidenziare alcuni dettagli interni dell'ambiente che costituisce oggi l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. D'altronde è dai dettagli che si rileva lo stato di salute di un organismo. Con aprile si è chiuso… More 975 words
Gli Associati dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti costituiscono l'anima dell'intera Associazione. Nel suo Statuto (Statuto associativo 2024, art. 2, comma 1), l'UICI delinea con esattezza il suo ruolo sociale e il suo scopo fondativo. Infatti, l'UICI opera senza fini di lucro per l'esclusivo perseguimento di… More 1234 words
Al Ministro dell’interno, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. – Per sapere – premesso che: alla luce di fonti di stampa si richiama all’attenzione dei Ministri interrogati la situazione attuale che coinvolge l’Unione italiana ciechi e ipovedenti (Uici); si evidenzia, in particolare ponendo l’attenzione sulla presidenza… More 276 words
Parte 1 Genitori, insegnanti, educatori, tiflologi, riabilitatori, chiunque ha a che fare con ragazzi e adulti ipovedenti, ha molto probabilmente avuto modo di toccare con mano quanto sia delicata e complessa la loro relazione con gli strumenti che permettono di trasformare in voce i testi e gli elementi grafici visualizzati su… More 4464 words
Durante il mio periodo presso la segreteria dell'Unione Mondiale dei Ciechi, ho sempre considerato una grande perdita la scomparsa del Consiglio Mondiale del Braille, creato dall'UNESCO all'inizio degli anni '50 e che ha beneficiato dell'entusiasmo dei primi anni di esistenza di questa organizzazione intergovernativa. Ha svolto un… More 496 words
Lo scorso agosto (1991 NDR) abbiamo avuto l'opportunità di conoscere la realtà dei ciechi in Vietnam, attraverso una permanenza di una settimana nelle città di Hanoi e Haifon, grazie all'invito dell'Associazione Nazionale dei Ciechi. Dobbiamo affermare fin dall'inizio che questo paese e la sua gente sono riusciti… More 1249 words
L'esistenza umana deve essere guidata da un insieme di principi etici che definiscono ciò che è giusto da compiere e ciò che è ingiusto da evitare. Come scrissi in un articolo pubblicato alcuni anni fa, successivamente ripreso da diverse fonti, la mia nozione di accessibilità è intrinsecamente connessa alla… More 929 words
Nel tratto assai precoce di mia vita, mi ritrovai, per una sorte dura, con occhi a non più legger, ma con dita. Del fatto, non compresi la misura, né fui sgomento per tal dura sorte, né colsi, io, bambin, la mia sventura! Sicché, a me si aprirono le porte del “Davide… More 955 words
Stiamo prendendo in esame un problema che ci è stato segnalato da diversi non vedenti, quello cioè relativo alla mancata vocalizzazione del Postamat, la macchina ATM che consente di prelevare contante e di compiere altre operazioni sui conti correnti postali. In vista di una azione robusta e a largo raggio… More 208 words
Da quando frequento dei gruppi sociali su internet partecipati dalle persone non vedenti, cioè dal 1998, mi sono accorto piano piano di un'opinione comune distorta verso le proprie tecnologie assistive, in particolare i software, con cui gli individui del gruppo manifestano in prevalenza vergogna o dissenso quando si trovano a… More 881 words
Senza sapere né come né perché, Jaco Naca s'era trovato un bel giorno padrone di tutta la poggiata a solatìo sotto la città, da cui si godeva la veduta magnifica dell'aperta campagna svariata di poggi e di valli e di piani, col mare in fondo, lontano, dopo tanto… More 3260 words
Una pietra. Un'altra pietra. L'uomo passa e le vede accanto. Ma che sa questa pietra della pietra accanto? E della zana, l'acqua che vi scorre dentro? L'uomo vede l'acqua e la zana; vi sente scorrer l'acqua e arriva finanche a immaginare che quell'acqua… More 4106 words
In questo articolo Si vuole provare a far intravedere le implicazioni sociali del sistema Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, considerandolo come un organismo vivente dotato di una propria coscienza collettiva, alla pari di altre istituzioni e gruppi sociali. Per fare ciò si utilizzeranno i concetti sociologici e la… More 1830 words
Era stato, nel suo miglior tempo (come tanti ancora lo ricordavano), uno di quegli uomini che non si sa mai perché siano così: ti guardano con certi occhi; ti scoppiano a ridere in faccia all'improvviso senza motivo; o ti voltano le spalle lasciandoti in asso lì per lì. Per… More 2068 words
Senza dubbio il signor Charles Trockley ha ragione. Sono anzi disposto ad ammettere che il signor Charles Trockley non può aver torto mai, perché la ragione e lui sono una cosa sola. Ogni mossa, ogni sguardo, ogni parola del signor Charles Trockley sono così rigidi e precisi, così ponderati e… More 2417 words
L'abito che quel povero Crispucci indossava da tempo immemorabile, nessuno riusciva più a considerarlo come una cosa soprammessa al suo corpo, una cosa che si potesse cambiare. Agli occhi di tutti egli era ormai in quel suo abito, come un vecchio cane randagio nel suo pelame stinto e strappato… More 2102 words
1. DONNA MIMMA PARTE Quando donna Mimma col fazzoletto di seta celeste annodato largo sotto il mento passa per le vie del paesello assolate, si può credere benissimo che la sua personcina linda, ancora dritta e vivace, sebbene modestamente raccolta nel lungo "manto" nero frangiato, non projetti ombra su l'acciottolato di… More 8147 words
Davanti allo specchio, in gran fretta, tutta impacciata tra tante bocce boccette pomate calamistri, la signorina Milla finiva d'acconciarsi i capelli, quando udì il campanello della porta. - Ih che furia! E corse a chiuder l'uscio della camera che dava nella saletta d'ingresso. Appena chiuso, lo riaprì e… More 3910 words
Sono un ragazzo non vedente di scuola secondaria di primo grado, frequento la terza media. Uso Biblos per studiare, stampare appunti e per le verifiche. Mi trovo molto bene.