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Braille e Tecnologie per la Disabilità Visiva

Biblos: Uno studente autistico scrive spontaneamente per la prima volta (Testimonianza)

Aggiornato il 27/02/2026 08:00 

Ricevo con profonda partecipazione il racconto di un'esperienza che segna un traguardo umano e scientifico senza precedenti: l'inizio della comunicazione spontanea e scritta da parte di un alunno Autistico non verbale.

Questo successo straordinario è il frutto di una sinergia perfetta tra due componenti essenziali. Da un lato, l'adozione di una didattica sperimentale e originale da parte dell'Insegnante, che ha saputo tracciare un percorso educativo inedito; dall'altro, l'uso di Biblos, che si è confermato lo strumento tecnologico determinante per dare forma a quel percorso.

È la dimostrazione tangibile di come un Software progettato per la multisensorialità e una visione pedagogica illuminata possano, insieme, abbattere barriere comunicative ritenute insormontabili. Vedere un bambino passare dal silenzio alla digitazione autonoma di frasi eleva il ruolo della tecnologia assistiva: non più solo supporto, ma parte integrante di un ecosistema educativo che restituisce voce e Autonomia anche nelle disabilità più complesse.

Giuseppe Di Grande


Vorrei prima di tutto illustrarvi come utilizzo Biblos.

Avendo la necessità di coinvolgere l'alunno in attività di Scrittura che lo potessero maggiormente motivare, soprattutto per far rinforzare le competenze apprese, avevo pensato di utilizzare un programma di video-scrittura che potesse avere annesso anche un Sintetizzatore Vocale capace di non solo riprodurre il Suono delle lettere digitate, ma di far sentire anche la parola completa e in generale il periodo scritto.

Dopo una lunga Ricerca ho finalmente trovato "BIBLOS" che, come ho avuto modo di dirle nella mail precedente, mi ha permesso di agevolare il Lavoro dell'alunno e soprattutto di motivarlo alla scrittura. Il mio lavoro di ricerca è stato anche più arduo perché volevo cercare un programma da usare con un Computer - e non con un Tablet - perché la mia intenzione era legata al fatto di far vivere all'alunno una esperienza sensoriale più profonda.

Prima di tutto ho iniziato a caricare delle immagini che rappresentavano degli oggetti noti all'alunno con una piccola didascalia che ne indicava il nome, a cui l'Allievo doveva ridigitarne il nome.

In seguito mi sono accorto che l'alunno lentamente è stato capace anche di Scrivere qualche semplice parola sotto dettatura confermando il fatto che nonostante non abbia mai avuto un feedback sulla sua reale comprensione, digitando delle semplici parole mi ha dimostrato di conoscere non solo l'alfabeto ma di essere capace anche di scrivere delle semplici frasi.

Visto che sono circa due anni che sto lavorando sulla scrittura effettuata in maniera analogica utilizzando delle lettere di carta, svolgendo un lavoro di accoppiamento delle lettere (ricoprendo le lettere scritte sul quaderno a matita con quelle di carta incollandone una alla volta), poco tempo fa mi era venuta in mente, per cercare di rendere il lavoro più fluido e con maggiore attrattiva per l'alunno, di utilizzare una Tastiera collegata ad un Monitor che potesse rendere in tempo reale non solo una migliore esperienza visiva e uditiva ma soprattutto che potesse anche essere vissuta in maniera Tattile con la conseguenza di migliorare la sua capacità di coordinazione e controllo della motricità fine.

I risultati ottenuti sono stati veramente sorprendenti, perché il programma mi ha dato una chiave d'accesso che ha permesso all'alunno di scrivere.

All'inizio si è limitato a ricopiare le parole che vedeva sulle immagini, prendendo la mia mano e digitando attraverso il mio dito le lettere. Così siamo andati avanti per qualche giorno fino a quando, qualche giorno fa è successo un fatto inaspettato: l'alunno a preso la mia mano e di sua iniziativa a digitato il mio nome, in maniera spontanea, senza nessuna richiesta effettuata da me e soprattutto senza ricopiarla. Non le nascondo l'emozione che ho vissuto in quel momento perché per la prima volta si è posto in maniera assolutamente naturale con l'intenzione di scrivere il mio nome e basta, senza nessuna intenzione di ottenere un premio o, in generale parlando di Autismo, un rinforzo tangibile.

Da quel momento mi sono reso conto che poteva scrivere anche sotto dettatura. Infatti abbiamo iniziato con delle semplici parole per poi passare a delle piccole frasi. L'ultimo lavoro che abbiamo svolto questa mattina è stato di scrivere una piccola presentazione della sua famiglia.

Per avere conferma del fatto che a digitare le lettere sia iniziativa della volontà dell'alunno e non di una mia suggestione, ho provato a far vivere la mia esperienza anche ad altre persone presenti a Scuola, ottenendo i medesimi risultati.

Questa è una piccola Sintesi dell'esperienza che sto vivendo in questi giorni usando Biblos. Sono circa vent'anni che faccio l'insegnante di Sostegno e non le nascondo il fatto che non mi era mai capitato di vivere un'esperienza simile.

Spero di poter continuare a utilizzare il programma e di esserle stato di aiuto raccontandole la mia esperienza.

Grazie per la cortese attenzione e grazie soprattutto complimenti per il lavoro di ricerca che svolge nel ricercare delle soluzioni che possano aiutare a far superare tante barriere alle persone a cui e rivolto il programma, che ne trovano giovamento.

Prof. Paolo Sperindio

Istituto COMPRENSIVO STATALE “Paolo BORSELLINO”

Santa Maria del Cedro (Cosenza)