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Videoscrittura: 10 regole di base per scrivere buoni documenti

Aggiornato il 19/01/2024 08:00 
 

Di seguito presento un elenco di regole per Scrivere documenti. La Videoscrittura è la caratteristica più utilizzata nella Storia dei Computer. Se negli anni ottanta la Videoscrittura si è utilizzata soprattutto in ambito professionale, negli anni novanta del ventesimo secolo, soprattutto dopo Internet, è diventata lo strumento più utilizzato per Scrivere qualsiasi tipo di testo.

Se il contenuto del testo che si intende Scrivere appartiene alle conoscenze e alle competenze della persona, nel tempo la struttura su come Scrivere è stata codificata in alcune regole, delle buone pratiche per fare della buona Videoscrittura. In questo breve elenco presento le regole di base, quelle a cui tutti non dovrebbero rinunciare.

  1. La Videoscrittura richiede una precisa gestione dei ritorni a capo: l'uso del tasto Invio è riservato esclusivamente alla fine di un Paragrafo, dopo un punto fermo o in presenza di altre condizioni che ne permettano l'applicazione. Questa pratica garantisce la corretta formattazione del testo, facilitando la Lettura e l'organizzazione delle idee. Ogni volta che si preme il tasto Invio, si crea un nuovo Paragrafo, consentendo così una chiara separazione tra le diverse sezioni del Documento. Tuttavia, è fondamentale fare attenzione a non abusare di questa funzione, evitando inserimenti superflui che potrebbero compromettere la coerenza del testo e rendere la formattazione disordinata. Una gestione appropriata dei ritorni a capo contribuisce a rendere il contenuto più leggibile, permettendo al lettore di seguire con facilità l'esposizione delle idee.
  2. È importante osservare con attenzione le regole di Spaziatura tra le parole e i segni di Punteggiatura ad essi adiacenti. In particolare, è fondamentale notare che non si deve inserire alcuno spazio tra la fine di una parola e il segno di Punteggiatura che la segue immediatamente. Questa norma di Spaziatura è essenziale per garantire una formattazione corretta e una Lettura fluida del testo. Ogni volta che si utilizza un segno di Punteggiatura, come una virgola, un punto fermo, un punto interrogativo o un punto esclamativo, esso deve essere posizionato direttamente dopo l'ultima lettera della parola precedente, senza l'inserimento di alcuno spazio intermedio. L'osservanza di questa convenzione di Spaziatura contribuisce a mantenere una presentazione uniforme del testo e a facilitarne la comprensione. Inoltre, aiuta a evitare incoerenze visive e rende il Documento più professionale.
  3. È importante seguire correttamente le regole di Spaziatura dopo i segni di Punteggiatura. Di norma, dopo un segno di Punteggiatura si utilizza sempre un solo spazio, a meno che non sia necessario andare a capo, in tal caso non se ne utilizza alcuno. Questa pratica di Spaziatura uniforme è fondamentale per garantire la leggibilità e la coerenza del testo. Dopo ogni punto fermo, virgola, punto e virgola, due punti o qualsiasi altro segno di Punteggiatura, si deve inserire un singolo spazio prima di passare alla parola successiva. Questo spazio crea una separazione visiva tra i diversi elementi del testo, facilitando la Lettura e la comprensione. Ci sono alcune eccezioni a questa regola: quando si raggiunge la fine di una riga e si deve andare a capo, non si inserisce alcuno spazio dopo il segno di Punteggiatura, ma si passa direttamente alla riga successiva. Questo assicura una giustificazione del testo coerente e previene la creazione di spazi indesiderati alla fine delle righe.
  4. È fondamentale rispettare le regole di Spaziatura tra due parole. In particolare, è importante notare che tra due parole si utilizza sempre solo uno spazio, che viene inserito battendo una sola volta la barra spaziatrice. Ogni volta che si completa una parola e si passa alla successiva, è necessario inserire un singolo spazio per separarle in modo adeguato. Questo spazio crea una distinzione visiva tra le parole, consentendo al lettore di distinguere chiaramente le unità semantiche del testo. Evitare l'inserimento di spazi multipli tra le parole aiuta a prevenire l'aspetto disordinato e rende il Documento più gradevole alla Lettura.
  5. È importante comprendere il corretto utilizzo dell'apostrofo e le regole di Spaziatura associate ad esso. L'apostrofo, infatti, non richiede uno spazio né prima né dopo di sé, a meno che non sia utilizzato come simbolo di troncamento (po', di' ecc.). La sua funzione principale è quella di unire eufonicamente due parole, creando una forma contratta. Quando si utilizza l'apostrofo per unire due parole, come nell'esempio di "l'apostrofo", si evita di inserire uno spazio tra l'apostrofo e la lettera iniziale della parola successiva. Questa pratica corretta contribuisce a mantenere la coerenza e la leggibilità del testo, evitando spazi indesiderati che potrebbero compromettere la corretta formattazione. Rispettare le corrette regole di Spaziatura intorno all'apostrofo è essenziale per una Videoscrittura accurata e coerente.
  6. È importante comprendere le corrette regole di Spaziatura relative alle parentesi e alle virgolette. È fondamentale notare che questi simboli non richiedono alcuno spazio per le parole interne che li seguono o li precedono. Le parentesi, utilizzate per inserire informazioni aggiuntive o spiegazioni, devono aderire strettamente alle parole che racchiudono, senza alcuno spazio tra di esse. Lo stesso principio si applica alle virgolette, che possono essere utilizzate per citazioni, riferimenti o per indicare il significato di una parola. La corretta gestione delle parentesi e delle virgolette senza spazi extra contribuisce a mantenere una presentazione pulita e ordinata del testo.
  7. È importante rispettare le regole di capitalizzazione dopo un punto fermo. Dopo un punto fermo, la parola che segue inizia sempre con una lettera maiuscola. La capitalizzazione corretta dopo un punto fermo contribuisce a mantenere una formattazione uniforme e professionale del testo. Ogni volta che si conclude una frase con un punto fermo, è necessario assicurarsi che la parola successiva inizi con una lettera maiuscola. Questo segnale visivo di inizio di una nuova frase aiuta il lettore a identificare chiaramente l'inizio di un'idea o di un concetto separato. Oltre ad essere una convenzione grammaticale, aiuta a facilitare la comprensione del testo e a mantenere una struttura corretta.
  8. È essenziale adottare il corretto utilizzo delle vocali accentate. Le vocali accentate, come "à", "è", "ì", "ò" e "ù", devono essere scritte utilizzando i tasti dedicati a queste specifiche lettere accentate, e non semplicemente aggiungendo un apostrofo dopo la Vocale corrispondente. La corretta scrittura delle vocali accentate tramite i tasti specifici contribuisce a mantenere la precisione e l'accuratezza del testo. Utilizzando i tasti appositamente designati per le vocali accentate, si rispetta la grafia corretta e si evita di creare confusione nella comunicazione scritta. L'uso delle vocali accentate attraverso i tasti appropriati è importante per diverse ragioni. In primo luogo, assicura la corretta pronuncia delle parole, permettendo al lettore di comprendere il significato inteso. Inoltre, aiuta a mantenere la chiarezza e la coerenza del testo, evitando ambiguità o fraintendimenti che potrebbero derivare dalla mancata utilizzazione degli accenti.
  9. L'utilizzo di una linea vuota tra due paragrafi svolge un ruolo significativo nella formattazione del testo. Tuttavia, è importante comprendere che questa linea vuota viene inserita solo quando si verifica un cambio di argomento nel testo, non quando il contenuto di un Paragrafo ha una continuità semantica con quello precedente. L'uso di una linea vuota tra paragrafi con argomenti distinti aiuta a evidenziare la separazione e la transizione tra due sezioni di testo che trattano tematiche differenti. Questa pratica permette al lettore di identificare chiaramente la fine di un argomento e l'inizio di un nuovo, facilitando la comprensione del contenuto e la navigazione all'interno del testo. D'altra parte, quando il contenuto di un Paragrafo mantiene una continuità semantica e una coerenza logica con quello precedente, non è necessario inserire una linea vuota tra di essi. In questo caso, si preferisce mantenere una continuità visiva senza interruzioni, in modo che il lettore possa seguire agevolmente l'evoluzione delle idee senza distrazioni. È fondamentale fare una valutazione accurata e consapevole del contesto per determinare se un cambio di argomento richiede l'inserimento di una linea vuota tra i paragrafi. Questa decisione dipende dalla Natura del testo e dagli obiettivi comunicativi, assicurando una struttura organizzata e una chiara presentazione delle informazioni.
  10. È importante prestare attenzione e non confondere alcuni caratteri che possono apparire simili ma hanno significati e funzioni diverse. In particolare, bisogna evitare di scambiare la cifra "0" con la lettera "O", nonché di confondere tra loro la lettera "l" minuscola, la lettera "I" maiuscola, la cifra "1" e il segno di Punteggiatura "!". La distinzione accurata tra questi caratteri è essenziale per garantire la chiarezza e la corretta interpretazione del testo scritto. La confusione tra la cifra "0" e la lettera "O" può portare a errori di Lettura o interpretazione, poiché hanno forme simili ma significati diversi. Allo stesso modo, la lettera "l" minuscola e la lettera "I" maiuscola possono essere facilmente confuse, così come la cifra "1" e il segno di Punteggiatura "!", entrambi sullo stesso tasto. Fare attenzione a queste distinzioni durante la scrittura contribuirà a garantire la precisione e la chiarezza del testo, evitando confusione e fraintendimenti da parte del lettore.

Al termine della scrittura di un Documento, come ultimo consiglio, suggerisco sempre di rileggere il testo, al fine di intercettare eventuali errori di Ortografia che possono sempre sfuggire. Inoltre, una regola comune che accomuna tutti i consigli appena forniti riguarda la struttura del Documento. Scrivere correttamente consente ai Software di analizzare proficuamente il testo, anche ai fini di un suo successivo trattamento, come per esempio la stampa in Braille.

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