Biblos: Uno studente autistico scrive spontaneamente per la prima volta (Testimonianza)
Prof. Paolo Sperindio Aggiornato il 27/02/2026 08:00Ricevo con profonda partecipazione il Racconto di un'esperienza che segna un traguardo Umano e scientifico senza precedenti: l'inizio della comunicazione spontanea e scritta da parte di un alunno Autistico non verbale.
Questo successo straordinario è il frutto di una sinergia perfetta tra due componenti essenziali. Da un lato, l'adozione di una Didattica sperimentale e originale da parte dell'Insegnante, che ha saputo tracciare un Percorso educativo inedito; dall'altro, l'uso di Biblos, che si è confermato lo strumento tecnologico determinante per dare Forma a quel percorso.
È la Dimostrazione tangibile di come un Software progettato per la multisensorialità e una visione pedagogica illuminata possano, insieme, abbattere barriere comunicative ritenute insormontabili. Vedere un bambino passare dal silenzio alla digitazione autonoma di frasi eleva il ruolo della Tecnologia assistiva: non più solo supporto, ma parte integrante di un ecosistema educativo che restituisce Voce e Autonomia anche nelle disabilità più complesse.
Giuseppe Di Grande
Vorrei prima di tutto illustrarvi come utilizzo Biblos.
Avendo la necessità di coinvolgere l'alunno in attività di Scrittura che lo potessero maggiormente motivare, soprattutto per far rinforzare le competenze apprese, avevo pensato di utilizzare un programma di video-scrittura che potesse avere annesso anche un Sintetizzatore Vocale capace non solo di riprodurre il Suono delle lettere digitate, ma di far sentire anche la parola completa e in generale il periodo scritto.
Dopo una lunga Ricerca, grazie al suggerimento di una mia collega che mi aveva indicato questo programma e che vorrei ringraziare per il supporto, ho finalmente potuto provare "BIBLOS" che, come ho avuto modo di dirle nella mail precedente, mi ha permesso di agevolare il Lavoro dell'alunno e soprattutto di motivarlo alla scrittura.
Il mio lavoro di ricerca è stato anche più arduo del previsto perché volevo scaricare un programma da usare con un Computer - e non con un Tablet o uno Smartphone - perché la mia intenzione era legata al fatto di far vivere all'alunno un'esperienza sensoriale più profonda. Infatti, parlandone con la mia collega, ho avuto modo di provare anche altri programmi che, per vari motivi, non hanno risposto alle mie esigenze, mentre con Biblos ho trovato esattamente ciò di cui avevo bisogno.
In una prima fase ho caricato alcune immagini di oggetti familiari all'alunno, ciascuna accompagnata da una breve didascalia con il nome dell'oggetto, che l'alunno doveva poi ridigitare.
In seguito ho osservato che l'alunno, gradualmente, è riuscito a Scrivere alcune semplici parole sotto dettatura. Questo mi ha confermato che, pur non avendo mai avuto prima un riscontro diretto sulla sua reale comprensione, digitando queste parole ha dimostrato di conoscere l'alfabeto e di saper comporre anche brevi frasi. Oltre alle lettere e quindi l'uso dell'alfabeto, ho potuto constatare che l'alunno è stato capace anche di Riconoscere e usare i numeri.
Poiché da circa due anni sto lavorando sulla scrittura in modalità analogica utilizzando lettere di carta, svolgendo un'attività di accoppiamento delle lettere (ricoprendo quelle scritte a matita sul quaderno con le corrispondenti lettere di carta, incollandole una alla volta), poco tempo fa mi è venuta l'idea, per rendere il lavoro più fluido e più coinvolgente per l'alunno, di utilizzare una Tastiera collegata a un Monitor che potesse offrire in tempo reale non solo una migliore esperienza visiva e uditiva, ma soprattutto anche una Dimensione Tattile, con la conseguenza di favorire il miglioramento della coordinazione e del controllo della motricità fine.
I risultati ottenuti sono stati veramente sorprendenti, perché Biblos mi ha dato una chiave d'accesso che ha permesso all'alunno di scrivere.
All'inizio si è limitato a ricopiare le parole che vedeva sulle immagini, prendendo la mia mano e digitando attraverso il mio dito le lettere. Così siamo andati avanti per qualche giorno fino a quando, qualche giorno fa è successo un fatto inaspettato: l'alunno ha preso la mia mano e, di sua iniziativa, ha digitato il mio nome in modo spontaneo, senza alcuna richiesta da parte mia e soprattutto senza ricopiarlo. Non le nascondo l'emozione che ho provato in quel momento, perché per la prima volta si è posto in maniera assolutamente naturale con l'intenzione di scrivere il mio nome, senza cercare un premio o, parlando in termini di Autismo, un rinforzo tangibile.
Da quel momento mi sono reso conto che poteva scrivere anche sotto dettatura. Infatti abbiamo iniziato con delle semplici parole per poi passare a delle piccole frasi. L'ultimo lavoro che abbiamo svolto questa mattina è stato di scrivere una piccola presentazione della sua famiglia.
Per avere conferma del fatto che a digitare le lettere sia stata la volontà dell'alunno e non una mia suggestione, ho provato a far vivere la mia esperienza anche ad altre persone presenti a Scuola ottenendo i medesimi risultati. In particolare ho potuto documentare, attraverso dei file video registrati, varie situazioni in cui è visibile l'azione di scrittura svolta dall'alunno. Sono riuscito a documentare l'attività svolta grazie alla compresenza di una collega che sta svolgendo il Tirocinio per diventare docente di Sostegno, la quale mi ha supportato registrando i vari momenti e condividendo con me questo percorso didattico.
Questa è una piccola Sintesi dell'attività che sto svolgendo con Biblos. Sono circa vent'anni che faccio l'insegnante di Sostegno e non le nascondo il fatto che non mi era mai capitato di vivere un'esperienza simile.
Spero di poter continuare a utilizzare il programma e di esserle stato di supporto raccontandole la mia testimonianza.
Grazie per la cortese attenzione e soprattutto complimenti per il lavoro di sviluppo che svolge nel ricercare delle soluzioni che possano aiutare a far superare tante barriere alle persone a cui è rivolto il suo intervento.
Prof. Paolo Sperindio
Istituto COMPRENSIVO STATALE “Paolo BORSELLINO”
Santa Maria del Cedro (Cosenza)