While this might not be the primary reason for why Biblos was developed, one of my favorite features of Biblos is its support for Epub files. I have found other Epub readers to be clunky and unintuitive but Biblos opens them and makes reading them as easy as reading any other document.
David, United States of America
Audiolibri, il piacere di leggere ascoltando un libro
Libri letti e interpretati ad alta voce da Giuseppe Di Grande.
Il secondo pianeta era abitato da un vanitoso. "Ah ah! ecco la visita di un ammiratore", gridò da lontano il vanitoso appena scorse il piccolo principe. Per i vanitosi tutti gli altri uomini sono degli ammiratori. "Buongiorno", disse il piccolo principe, "che buffo cappello avete!" "È per salutare", gli rispose…Altre 16 parole
Il piccolo principe si trovava nella regione degli asteroidi 325, 326, 327, 328, 329 e 330. Cominciò a visitarli per cercare un'occupazione e per istruirsi. Il primo asteroide era abitato da un re. Il re, vestito di porpora e d'ermellino, sedeva su un trono molto semplice e nello stesso tempo maestoso.…Altre 0 parole
Io credo che egli approfittò, per venirsene via, di una migrazione di uccelli selvatici. Il mattino della partenza mise bene in ordine il suo pianeta. Spazzò accuratamente il camino dei suoi vulcani in attività. Possedeva due vulcani in attività. Ed era molto comodo per far scaldare la colazione del mattino…Altre 23 parole
Imparai ben presto a conoscere meglio questo fiore. C'erano sempre stati sul pianeta del piccolo principe dei fiori molto semplici, ornati di una sola raggiera di petali, che non tenevano posto e non disturbavano nessuno. Apparivano un mattino nell'erba e si spegnevano la sera. Ma questo era spuntato…Altre 46 parole
Al quinto giorno, sempre grazie alla pecora, mi fu svelato questo segreto della vita del piccolo principe. Mi domandò bruscamente, senza preamboli, come il frutto di un problema meditato a lungo in silenzio: "Una pecora, se mangia gli arbusti, mangia anche i fiori?" "Una pecora mangia tutto quello che trova…Altre 23 parole
Oh, piccolo principe, ho capito a poco a poco la tua piccola vita malinconica. Per molto tempo tu non avevi avuto per distrazione che la dolcezza dei tramonti. Ho appreso questo nuovo particolare il quarto giorno, al mattino, quando mi hai detto: " Mi piacciono tanto i tramonti. Andiamo a vedere…Altre 2 parole
Ogni giorno imparavo qualche cosa sul pianeta, sulla partenza, sul viaggio. Veniva da sé, per qualche riflessione. Fu così che il terzo giorno conobbi il dramma dei baobab. Anche questa volta fu merito della pecora, perché bruscamente il piccolo principe mi interrogò, come preso da un grave dubbio: "È proprio…Altre 7 parole
Avevo così saputo una seconda cosa molto importante! Che il suo pianeta nativo era poco piú grande di una casa. Tuttavia questo non poteva stupirmi molto. Sapevo benissimo che oltre ai grandi pianeti come la Terra, Giove, Marte, Venere ai quali si è dato un nome, ce ne sono centinaia…Altre 17 parole
Ci misi molto tempo a capire da dove venisse il piccolo principe, che mi faceva una domanda dopo l'altra, pareva che non sentisse mai le mie. Così, quando vide per la prima volta il mio aeroplano (non lo disegnerò perché sarebbe troppo complicato per me), mi domandò...…Altre 0 parole
Così ho trascorso la mia vita solo, senza nessuno cui poter parlare, fino a sei anni fa quando ebbi un incidente col mio aeroplano, nel deserto del Sahara.…Altre 0 parole
Uso Biblos da un sacco di anni per convertire file di testo in formato brf, per leggerli poi con la mia barra braille.
Salvatore, Italy
Audiolibri, il piacere di leggere ascoltando un libro
Libri letti e interpretati ad alta voce da Giuseppe Di Grande.
Arrivarono ch'era già sera. E trovarono Jonathan che volava librato, solo e in pace con se stesso, nel libero cielo che lui tanto amava. I due gabbiani che, a un tratto, gli comparvero d'accanto uno di qua e uno di là, erano candidi come la luna, e dalle…Altre 35 parole
Trascorso un altro mese, Jonathan disse che era tempo di far ritorno allo Stormo. "Non siamo ancora pronti!" protestò il gabbiano Henry Calvin. "Eppoi quelli là non ci vogliono. Ci hanno buttato fuori. Non possiamo mica imporre la nostra presenza dove non è gradita!" "Siamo liberi di andare dove ci…Altre 22 parole
Così ho trascorso la mia vita solo, senza nessuno cui poter parlare, fino a sei anni fa quando ebbi un incidente col mio aeroplano, nel deserto del Sahara.…Altre 0 parole
Jonathan si applicò, furiosamente, giorno dopo giorno, da prima dell'alba a dopo la mezzanotte. Ma per quanti mai sforzi facesse, non riusciva a spostarsi di un'unghia. "Lascia perdere la fede!" ripeteva sempre Ciang. "Non t'è mica servita, la fede, per volare. T'è bastato l'intelletto: capire…Altre 51 parole
Quindi Jonathan rimase e si dedicò a istruire le reclute, man mano che arrivavano: erano uccelli molto svegli e, tutti, imparavano assai presto. Ma la vecchia nostalgia tornava a pungerlo. Non poteva far a meno di pensare che forse c'erano, sulla Terra, due tre gabbiani in grado di trarre…Altre 57 parole
Seguitò a tener lezione, imperterrito, proprio lì sulla Spiaggia del Consiglio; e si mostrava, con i suoi allievi, più severo che mai, più esigente, perché dessero il meglio di sé. "Gabbiano Martin!" gridò a un certo punto. "E tu quello lo chiami volo rallentato? Se sai fare di meglio, faccelo…Altre 89 parole
Jonathan volteggiava lentamente sopra le Scogliere Remote, e osservava il suo discepolo. Fletcher Lynd, giovane e acerbo, era quasi perfetto come allievo. Era forte e leggero e veloce e, quel che più contava, era divorato dalla passione del volo. Eccolo là che arriva, grigia piccola meteora, eccolo che esce da…Altre 74 parole
Trascorse un mese, o qualcosa che sembrò durare un mese, durante il quale Jonathan fece progressi sorprendenti. Aveva sempre avuto facilità d'apprendimento, ma adesso, come discepolo prediletto dell'Anziano, assimilava le nozioni alla velocità di un computer, un cervello elettronico piumato. Ma poi arrivò il giorno della scomparsa di…Altre 66 parole
"Jonathan!" "Noto anche come Figlio del Grande Gabbiano." "Ma cosa fai tu qui? Quella rupe! Sono...io sono...morto...non è vero?" "Oh, dài, Fletch. Basta riflettere. Se adesso stai parlando con me non puoi essere morto, dico bene? È successo soltanto che hai cambiato, in maniera un po' brusca…Altre 100 parole
L'indomani mattina ci alziamo molto presto. Ci assicuriamo che nostro Padre dorma ancora profondamente. Prepariamo quattro assi. Dissotterriamo il tesoro di Nonna: monete d'oro e d'argento, molti gioielli.…Altre 0 parole
Uso Biblos da quando ho acquistato il mio primo computer, associato a una barra Braille. Ho sempre amato leggere, è una cosa che mi tiene compagnia. Ora con Biblos è tutto più facile e la mia passione resta sempre viva.