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Biancomangiare di mandorle d'Avola

Aggiornato il 10/10/2020 08:00 
 
  • Ingredienti per 4 persone:
  • 150 g di Mandorle del Giardino
  • 30 g di Amido per dolci
  • 50 g di Zucchero

Trita con un mixer 125 grammi di mandorle. Fai intiepidire tre bicchieri di acqua, aggiungi lo Zucchero e l'amido, poi aggiungi anche le mandorle tritate. Rendi il composto omogeneo, avendo cura di sciogliere tutti i grumi dell'amido.

Poni sul fuoco il composto e portalo ad ebollizione, avendo cura di usare una fiamma dolce e di girarlo in continuazione, fino a fargli raggiungere sufficiente consistenza.

Versa il composto in stampi da budino e tienilo in frigorifero per qualche ora.

Capovolgi il biancomangiare su dei piattini e guarniscilo con pezzetti di Mandorla, a tuo piacere anche fatti precedentemente tostare.

Le mandorle tritate all'inizio della Ricetta, per rendere il biancomangiare bianco e cremoso, puoi prima pelarle, tuffandole in acqua bollente per qualche minuto, fino a quando la pellicina con una leggera pressione delle dita si stacca.

In Sicilia, il "biancumanciari" ha sempre indicato una crema bianca a base di latte di Mandorla o, successivamente, un budino con latte ovino o bovino.

Quello classico - un tempo diffusissimo nelle famiglie - è il dolce preparato pestando le mandorle nel mortaio di marmo, chiudendo quindi la granella dentro un panno di lino da immergere nell'acqua, spremendo più volte con forza, fino ad ottenere un'emulsione densa, e proseguendo nella preparazione come da Ricetta.

Tra le versioni casalinghe, frequente l'aggiunta della buccia di Limone, mentre il composto si addensa sul fuoco, buccia da eliminare prima di versare la crema negli stampi.

A proposito di stampi, quelli tipici per il biancomangiare e per altri dolci al cucchiaio siciliani erano le formelle di terracotta, variamente decorate, prodotte in particolare a Caltagirone.