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Cocciro vs Aretusa Park: Altri dettagli sulla discriminazione subita

Aggiornato il 07/09/2023 08:00 
 

È ben noto che il Cane Guida accompagna le persone con disabilità visiva ovunque, incluso l'accesso a luoghi pubblici o aperti al pubblico, ma Aretusa Park di Melilli (Siracusa) lo ignora e inventa divieti infondati. Più in là di qualche chilometro, l'UICI di Siracusa ha scelto di mantenere un profilo basso in questa questione, evitando finora di rilasciare dichiarazioni pubbliche, anche se la discriminazione è avvenuta nel suo territorio di competenza.

È innegabile che il silenzio dell'UICI sia stato biasimevole e mi abbia profondamente deluso. Dopo aver sentito direttamente Salvatore Cocciro, la persona discriminata, e i dirigenti di UICI Siracusa, vi Racconto qualche altro dettaglio che gli altri giornali non sanno.

Nelle ultime settimane ne hanno scritto praticamente tutti, dai giornali locali ai nazionali. Eppure, che il Cane Guida entra ovunque lo scrivono e lo sanno tutti, però che venisse sbarrato l'accesso al Cane Guida e alla persona cieca è accaduto di nuovo ed è successo nella mia provincia. A Siracusa, in particolare Melilli, presso Aretusa Park di contrada Spalla, la direttrice della struttura ha riscritto la Legge, di sua spontanea volontà, ed ha vietato l'ingresso a una persona non vedente e alla sua famiglia, soltanto perché la persona era accompagnata da un bellissimo e dolcissimo labrador Guida.

La direttrice non ha voluto Ascoltare altre spiegazioni: neanche dopo l'arrivo dei carabinieri ha cambiato idea. Stamattina ho sentito Salvo Cocciro e mi sono fatto raccontare cos'è accaduto, anche perché da alcuni dirigenti di UICI Siracusa mi è arrivata una versione diversa da quanto scrivono i giornali. Dal canto suo la direttrice si difende, usando le solite giustificazioni che noi non vedenti conosciamo bene.

“Il regolamento della struttura – spiega – vieta l’ingresso agli animali sia per motivi igienico sanitari sia perché potrebbero recare fastidio alla clientela. La loro presenza è incompatibile con un contesto acquatico dove vengono effettuate analisi periodiche e ci sono autorizzazioni sanitarie da rispettare. Tutto mi si può dire tranne che non sia una persona sensibile.”

Si può solo sorridere amaramente per tanta “sensibilità” della direttrice, ma poi le si può far notare con fermezza che un regolamento di un parco acquatico non può contravvenire a una Legge dello Stato Italiano, nonostante ella parli di igiene del cane e fastidio per i clienti, "problematiche" già ampiamente conosciute e splendidamente affrontate e risolte dalle scuole di cani Guida italiane, come il Centro Helen Keller di Messina.

Ai sensi della Legge 37 del 1974, integrata dalla Legge 60 del 2006: Il privo di Vista ha Diritto di farsi accompagnare dal proprio Cane Guida nei suoi viaggi su ogni mezzo di trasporto pubblico senza dover pagare per l'Animale alcun biglietto o sovrattassa. Al privo di Vista è riconosciuto altresì il Diritto di accedere agli esercizi aperti al pubblico con il proprio Cane Guida (Comma aggiunto dall'art. 1 della Legge 376 del 1988). Il Cane Guida, per esempio, può entrare in taxi, trasporti pubblici, ambulanze, tutti gli esercizi commerciali, ospedali, laboratori, studi, chiese, hotel, scuole, luoghi di Lavoro ecc.. La trasgressione di tale Legge comporta una sanzione da €500 a€2.500. Altresì, va considerata anche l’eventuale denuncia per "discriminazione" da parte della persona Disabile (Legge 67 del 2006).

L'Addestramento di un Cane Guida è un processo che richiede tempo, pazienza e una grande passione. Per sei mesi, questi cani dedicano le loro giornate a lezioni quotidiane, lavorando instancabilmente per apprendere le competenze necessarie a muoversi in modo sicuro e abile in situazioni complesse. Queste sfide includono la navigazione tra marciapiedi intralciati da pali, automobili o lavori stradali, il passaggio attraverso aree affollate senza urtare i passanti e la capacità di rimanere calmi e concentrati nonostante i rumori circostanti. Inoltre, devono imparare a segnalare la presenza di scalini per garantire la sicurezza del loro compagno Umano.

Ciò che rende davvero straordinari questi cani Guida è la loro capacità di rispettare le regole in pubblico. Sono istruiti per essere impeccabili nell'Ambiente Sociale, e questo è cruciale per garantire che le persone non vedenti possano condurre una vita indipendente e partecipare pienamente alla società. Questi cani dimostrano un notevole autocontrollo e una comprensione intuitiva delle necessità del loro padrone, facendo tutto il possibile per assicurare che si senta al sicuro e a suo agio.

Gli istruttori qualificati svolgono un ruolo fondamentale in questo processo. Oltre a Insegnare le abilità pratiche ai cani, lavorano anche sul temperamento, garantendo che ogni Cane Guida sia equilibrato, paziente e gentile. La selezione accurata e l'Addestramento professionale degli istruttori sono essenziali per garantire che ogni Cane Guida sia all'altezza del compito impegnativo che lo attende.

L'amore e la dedizione verso questi cani Guida sono palpabili sia da parte degli addestratori che delle persone non vedenti che li accolgono nelle loro vite. Questi cani rappresentano molto più di semplici compagni; sono l'incarnazione di un servizio straordinario che consente alle persone non vedenti di vivere in modo indipendente e pienamente integrato nella società. L'amicizia tra un Cane Guida e il suo padrone è un legame Speciale basato sulla fiducia, sull'affetto e sulla reciproca comprensione, che va ben oltre il semplice rapporto tra un essere Umano e un Animale domestico.

Ho gentilmente posto una domanda a Salvo Cocciro, con l'intento di esplorare una particolare situazione in modo più approfondito. Questo approccio è stato motivato da informazioni che avevo precedentemente acquisito da un dirigente dell'UICI di Siracusa, il quale affermava che il divieto di ingresso era stato imposto a causa dell'intenzione di far entrare il Cane Guida in acqua. Ho ritenuto fondamentale instaurare un dialogo diretto con Salvo perché la spiegazione fornita dall'UICI non mi sembrava convincente. In effetti, sembrava che ci fosse una possibile discrepanza tra questa spiegazione e la realtà dei fatti, e ho cercato di ottenere una chiara comprensione della situazione direttamente da lui.

No, niente di tutto quello. A Cocciro è stato proprio vietato l'ingresso nel parco, perché accompagnato dal suo Cane Guida. Non c'è stata alcuna intenzione di Cocciro di far immergere il cane in acqua. Alle piscine neanche ci sono arrivati, perché l'Incidente si è svolto all'ingresso della struttura.

Alcuni giorni dopo, Salvo Cocciro è stato accolto dal sindaco di Melilli, il quale si è sinceramente scusato per l'Incidente. È stato sorprendente notare che il supporto nei suoi confronti sia giunto da tutte le parti d'Italia, inclusa l'UICI nazionale, che lo ha invitato a partecipare a una trasmissione su Slash Radio Web, la stazione radio ufficiale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

Fin dal momento in cui ho appreso questa notizia, ho incoraggiato la sezione UICI di Siracusa ad agire, poiché considero il dovere dell'UICI essere un baluardo nella Tutela dei Diritti delle persone non vedenti, come stabilito nel suo Statuto. La mia speranza era che l'UICI si schierasse con determinazione al fianco della persona vittima di discriminazione. Speravo che il Presidente dell'UICI di Siracusa avesse contattato Aretusa Park per esprimere la sua indignazione e avesse invitato i responsabili di questa struttura a un incontro presso la sede sezionale. Inoltre, auspicavo che l'UICI avesse emesso un comunicato stampa indirizzato ai giornalisti, affinché il pubblico fosse meglio informato sulla necessità del rispetto delle leggi e della dignità delle persone con disabilità visiva.

Invece, le cose non sono andate proprio come mi auspicavo, e questo aspetto mi ha sinceramente amareggiato. Ancora più significativo è il fatto che altre organizzazioni locali impegnate nel campo delle disabilità abbiano sostenuto la causa della persona non vedente che ha subito discriminazione, denunciando mediaticamente Aretusa Park e la sua condotta discriminatoria. Queste organizzazioni hanno difeso i Diritti della persona coinvolta, proprio come ci si attendeva dall'UICI.

Il Presidente di una sezione territoriale dell'UICI non è tenuto a essere competente in ogni ambito, ma deve potersi affidare al suo Consiglio di collaboratori per una distribuzione equa delle responsabilità e per lavorare in squadra. Questa figura è la rappresentazione locale di un'Associazione con una lunga Storia e una chiara missione di tutelare i Diritti delle persone con disabilità visiva.

Questo momento richiede un serio confronto e un profondo riesame delle priorità e dei valori che l'UICI intende promuovere. È fondamentale che l'Associazione ritrovi la sua vocazione primaria e adotti misure decisive per onorare con passione e rispetto i principi fondamentali per cui è stata fondata più di cento anni fa. Altrimenti, si può sempre riflettere sulla possibilità di dichiarare apertamente un fallimento su tutti i fronti e di trasformare l'UICI in un semplice ufficio per le pratiche amministrative, un ambito in cui sembra essere più competente, lasciando agli associati la responsabilità di trovare le soluzioni migliori per le loro necessità.

Salvo Cocciro ha preso la decisione di ricorrere a un avvocato per cercare Giustizia riguardo all'Incidente che lo ha coinvolto. Questo passo dimostra in modo inequivocabile la sua determinazione a far rispettare i suoi Diritti e a affrontare la situazione con il necessario supporto legale.

La scelta di coinvolgere un avvocato non si limita a tutelare gli interessi personali di Cocciro, ma può avere anche un significato più ampio e più profondo. Questa decisione può servire da monito per le istituzioni e le organizzazioni coinvolte nell'Incidente, mettendo in luce l'importanza di rispettare i Diritti delle persone con disabilità visiva e di aderire a standard di inclusione e non discriminazione.


Questo blog è un forum aperto e ben disposto a ospitare qualsiasi chiarimento o spiegazione che l'UICI di Siracusa possa desiderare condividere. La trasparenza e il dialogo costruttivo sono elementi fondamentali per comprendere appieno le complessità di eventi come questo, e sono pronto ad Ascoltare e valutare qualsiasi contributo che l'UICI di Siracusa possa voler fornire al fine di promuovere una discussione informata e responsabile.