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Cataratta, chirurgia senza bisturi

Aggiornato il 10/04/2011 00:00 
 

USA. Durante il recente congresso internazionale di chirurgia oculare (ASCRS)tenutosi in California, a San Diego, sono stati confermati gli ottimi risultati clinici di una Tecnica innovativa per la chirurgia della Cataratta. Invitato al congresso il dottor Carlo Vanetti microchirurgo oculare di Milano, esperto nel trattamento della Cataratta, al quale chiediamo di spiegarci quali sono i punti che caratterizzano questa nuova Tecnologia.

«Negli ultimi anni ho visto crescere continuamente il grado di raffinatezza e sicurezza della nostra chirurgia, ma solo recentemente si è intrapresa una nuovha strada che consentirà molto presto l'intervento chirurgico senza bisturi.I nuovi laser a fetmosecondi aiuteranno il chirurgo ad effettuare sotto controllo computerizzato le necessarie micro incisioni sulla Cornea ed ad Aprire con estrema precisione l'involucro del cristallino per poi frammentarne il nucleo opaco agevolandone così la sua asportazione. La maggior parte dei ricercatori presenti al simposio hanno dichiarato di Riconoscere in questa conquista tecnologica una nuova era per la chirurgia oculare, personalmente sono convinto che tra non molto questa nuova metocia prenderà sempre più spazio uscendo dalla attuale fase di sperimentazione clinica per adattarsi alle caratteristiche personali di una buona parte dei pazienti affetti da Cataratta».

«La FDA americana - ci conferma il dottor Vanetti membro della American Society of cataract and refractive surgery (ASCRS) - ha approvato recentemente la sperimentazione clinica di questi laser ed entro la fine dell'anno partirà la loro commercializzazione sia negli USA sia in Europa. Tengo a precisareconclude il dottor Vanettiche come ogni nuova Tecnologia applicata alla microchirurgia oculare, anche questa dovrà essere guidata da mani esperte ed utilizzata, soprattutto nella prima fase di sviluppo, con grande buon senso da parte del chirurgo dopo un'attenta selezione clinica del paziente». Il dottor Vanetti, che dirige il centro di microchirurgia oculare di Milano con la sua esperienza di più di 15mila interventi di Cataratta, partecipa direttamente ell'evoluzione di questa Tecnica e ne coglie appieno tutti gli aspetti. La chirurgia della Cataratta è statisticamente l'intervento più frequente dopo il parto, in Italia ogni anno vengono effettuati circa 500mila interventi ed è prevista una sua ulteriore crescita per via del naturale invecchiamento della popolazione. Oggi è una chirurgia molto sicura che si esegue ambulatorialmente in anestesia locale con il solo uso di gocce di collirio, è totalmente indolore e permette un pronto recupero visivo già dopo qualche ora.Durante l'intervento viene sostituito il cristallino opaco con una lente intraoculare Artificiale che, nella maggior parte dei casi, permette di correggere anche i difetti visivi preesistenti come Miopia, ipermetropia ed astigmatismo.

A chi cercasse ulteriori notizie ed approfondimenti consigliamo di visitare il sito specifico: www.lacataratta. it dove è possibile trovare risposte e suggerimenti pratici per affrontare l'intervento nel modo più sicuro ed affidabile. «Altre interessanti novità- ci informa il dottor Vanettiriguardano la chirurgia del Glaucoma che da qualche tempo si avvale dell'impianto di una micro valvola grande come la capocchia di un cerino, che consente lo scarico dell'umore acqueo prodotto in eccesso riducendo così la pericolosa ipertensione oculare tipica dei pazienti affetti da Glaucoma. Anche questa Tecnica viene eseguita ambulatorialmente in anestesia locale con gocce di collirio e fino ad ora sembra dare dei buoni risultati riducendo le possibili complicanze. L'oftalmologia incide sempre più nella correzione dei difetti come Miopia, astigmatismo ed ipermetropia, le tecniche PRK e LASiK con laser ad eccimeri hanno raggiunto una precisione ed una affidabilità invidiabili.

Le nuove generazioni di laser e le apparecchiature diagnostiche computerizzate aiutano a selezionare meglio i pazienti adatti e a personalizzare il loro trattamenti. La durata dell'intervento è di qualche minuto ed il recupero visivo è rapido e duraturo anche se in alcuni casi avviene con qualche fastidio che può durare dalle ventiquattro alle settantadue ore. Ancora numerose sono le strade per arrivare ad un risultato condiviso e sicuro. Gli oculisti di tutto il mondo sono pronti a recepire le metodiche più efficaci per i pazienti.