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Il Coronavirus e il mondo degli uomini con la mascherina al collo

Aggiornato il 26/04/2020 19:45 
 

Secondo me, tra un paio di settimane, questi poveri e sconclusionati esseri umani faranno talmente pietà al Coronavirus che a un certo punto sparirà, stanco di avere a che fare con loro e non sentire più le loro insulse chiacchiere.

Allora il Governo del piccolo mondo resterà col cerino in mano, incapace di decidere cosa fare per rimediare al disastro causato. Giusto per non rimangiarsi tutte le decisioni prese, continuerà a prolungare l'Emergenza, col pretesto che il Coronavirus potrebbe ritornare. Ma il Coronavirus non ritornerà, mentre i poveri e patetici esseri umani non cambieranno - continueranno a indossare mascherine, guanti, a guardarsi male l'un l'altro, a farsi la spia, a gridare indignati, ad aspettare ansiosi un vaccino, a correre con le proprie macchine della polizia per multare un indisciplinato reo di camminare per strada... ad avere paura - perché nessuna autorità dirà loro che possono smettere di avere paura.

Ma quando mai gli esseri umani sono usciti di casa? Sono pochi che hanno saputo viaggiare, pochissimi. Per uscire di casa si deve aver coraggio, mica lo si fa con la paura e il panico addosso. E' più facile restare in casa, tra le proprie quattro mura mentali, circondati dal conforto di persone che hanno gli stessi comportamenti, gli stessi stereotipi, gli stessi pregiudizi, le stesse incrollabili convinzioni sociali. Mentre il Coronavirus se la ride, lui che ha seminato il panico per qualche settimana ed essere riuscito a convincere gli Uomini a mettersi un collare e una catena al collo. Apparentemente sembrano mascherine e guanti, ma in realtà sono collari. Gli esseri umani li hanno comprati da soli, se li sono messi al collo e hanno consegnato il guinzaglio nelle mani di qualcun altro. Questo qualcuno dice loro cammina, e loro camminano; dice loro resta in casa, e loro restano in casa; non riescono mai a prendere decisioni sensate, questi esseri umani. Però sono degli artisti, capaci come nessun altro di erigere barricate di paura, mura di panico e rinchiudervisi dentro. Giusto per impedire ai loro occhi di guardare l'orizzonte, dove potrebbero trovare una soluzione alle loro paure... se solo fossero capaci di uscire di casa e accettare ciò che sta al di là della loro immutabile e confortevole mente.