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Braille e Tecnologie per la Disabilità Visiva

Libri scolastici accessibili: con Biblos gli enti locali possono produrli autonomamente

Aggiornato il 07/03/2026 08:00 

Ogni anno gli enti locali e le scuole affrontano lo stesso problema organizzativo: garantire agli studenti ciechi e ipovedenti i libri di testo in Braille o a caratteri ingranditi. Tradizionalmente questo servizio viene svolto da centri specializzati, come la Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita” di Monza, che per l'anno scolastico 2026/2027 ha comunicato la propria disponibilità a fornire i testi scolastici accessibili su richiesta dei dirigenti scolastici.

Questo modello ha garantito per molti anni la disponibilità dei libri accessibili, ma comporta inevitabilmente tempi di attesa, procedure amministrative e costi annuali a carico delle amministrazioni pubbliche.

Oggi esiste però una possibilità diversa: la produzione locale dei libri scolastici accessibili.

Grazie a Biblos, il Software professionale per la gestione di contenuti accessibili e la stampa Braille, scuole, centri territoriali di supporto ed enti locali possono organizzare internamente la produzione dei libri destinati agli studenti con disabilità visiva. Il sistema consente di preparare il testo, adattarlo per la stampa Braille o a caratteri ingranditi e produrlo direttamente tramite stampanti Braille o sistemi di stampa dedicati.

Questo approccio introduce un cambiamento significativo nell'organizzazione del servizio.

Il primo vantaggio è la rapidità. I materiali possono essere preparati e stampati direttamente sul territorio, riducendo i tempi di attesa e permettendo agli studenti di avere i libri all'inizio dell'anno scolastico insieme ai compagni.

Il secondo vantaggio riguarda la sostenibilità economica. Una volta dotato delle attrezzature di base, un ente locale può produrre autonomamente i testi scolastici anno dopo anno. Questo permette di ridurre in modo rilevante le spese ricorrenti legate alla Trascrizione e alla fornitura dei libri accessibili.

Il terzo vantaggio è la flessibilità Didattica. Le scuole possono produrre non solo i libri di testo, ma anche dispense, esercizi, materiali integrativi e aggiornamenti che spesso non rientrano nei servizi tradizionali di trascrizione. Gli insegnanti possono così adattare rapidamente i materiali alle esigenze specifiche dello Studente.

In questa prospettiva Biblos diventa una Tecnologia abilitante per il sistema scolastico. Non è soltanto un software, ma uno strumento che consente agli enti pubblici di sviluppare competenze interne, ridurre la dipendenza da processi centralizzati e costruire un modello più efficiente e sostenibile per l'accesso ai libri scolastici accessibili.

L'inclusione scolastica non riguarda solo la disponibilità dei libri, ma anche la capacità del territorio di produrli e gestirli in Autonomia. Oggi questa possibilità esiste, ed è alla portata delle scuole e delle amministrazioni locali che scelgono di investire in strumenti e competenze.