Biblos e le sintesi neurali Microsoft: una scelta di legalità
Giuseppe Di Grande Aggiornato il 10/02/2026 08:00Molte persone mi chiedono perché Biblos non integri direttamente le Sintesi vocali neurali di Microsoft, quelle voci estremamente naturali che si trovano in Edge e in altri prodotti dell'ecosistema Windows.
La risposta è semplice: quelle voci non sono gratuite, né liberamente utilizzabili. Si tratta di servizi di sintesi Vocale neurale soggetti a licenza commerciale, che Microsoft distribuisce tramite la piattaforma Azure, con condizioni contrattuali precise, costi definiti e vincoli di utilizzo molto stringenti.
Utilizzare quelle voci al di fuori dei canali ufficiali, aggirando le API previste o sfruttando componenti di sistema per scopi non consentiti dalla licenza, significa esporsi a una violazione contrattuale e, potenzialmente, a una violazione del diritto d'autore e delle condizioni di servizio. Per un prodotto come Biblos, questo non è un rischio teorico: è un rischio legale concreto e del tutto inaccettabile.
Biblos è un software professionale, diffuso, riconoscibile, con un nome, una Storia e un autore chiaramente identificabile. Questo comporta un livello di esposizione giuridica completamente diverso rispetto a piccoli strumenti sperimentali o a progetti informali che circolano in rete senza reale tracciabilità. Ogni decisione tecnica che riguarda Biblos è, prima di tutto, una decisione legale.
Biblos non è un giocattolo, né un progetto “anonimo” che può permettersi scorciatoie, hacking o zone grigie. È un software che tutela i suoi utenti proprio perché tutela sé stesso. La legalità non è un ostacolo alla qualità: è la condizione necessaria perché un progetto possa durare nel tempo ed essere affidabile e difendibile.
Potrei tecnicamente fare di più? Forse sì. Ma fare qualcosa che viola una licenza, che espone a contenziosi, che mette a rischio anni di lavoro e la fiducia degli utenti, non è innovazione: è irresponsabilità. E Biblos, per sua natura e per rispetto verso chi lo usa, non può permetterselo.
Questa è la ragione. Non mancanza di visione, ma consapevolezza giuridica. Non timore, ma rispetto delle regole. Perché costruire strumenti seri per persone serie significa assumersi fino in fondo il peso delle proprie scelte.