Bliss OS è un sistema operativo basato su Android, adattato per funzionare sui PC con architettura x86 e x86-64. Tra i progetti di questo tipo è uno dei più promettenti e, per il nostro scopo, ha un vantaggio importante: include TalkBack, lo screen reader di Android, nelle immagini di sistema che utilizzeremo.
In questo Tutorial vedremo come scaricare Bliss OS, preparare una chiavetta USB con Rufus e modificare alcuni file di avvio per accedere alla console da cui impartire i comandi necessari a far parlare il sistema live. Potremo così avviarlo e utilizzarlo in Autonomia, senza bisogno di Assistenza visiva.
Indice
- Premessa
- Download
- Copia della ISO su una penna USB e configurazione file di avvio
- Riavvio del pc e messa in funzione della live
- Accedere alla console e attivare TalkBack
- Scegliere il launcher e impostare la lingua
- Le principali combinazioni di tasti
- Avvertenze
Premessa
Una premessa importante: il sito ufficiale di BLISS OS segnala che, a ottobre 2026, le nuove immagini pubbliche di Bliss OS sono temporaneamente sospese e che i download disponibili appartengono a versioni archiviate.
Per portare a termine correttamente la procedura di installazione di BLISS OS è necessario saper digitare alla cieca, poiché nella console non sarà disponibile alcuno screen reader. Occorre inoltre prestare molta attenzione ai comandi inseriti e ricordare quanto digitato fino a quel momento: alcuni comandi sono piuttosto lunghi e anche un singolo Carattere errato può comprometterne l'esecuzione.
Un altro aspetto fondamentale riguarda il layout della Tastiera, impostato su quello statunitense (US). I simboli di Punteggiatura e alcuni caratteri si trovano quindi in posizioni diverse rispetto alla tastiera italiana.
La procedura, se eseguita correttamente, consente di raggiungere il risultato descritto. Prima di procedere, assicuratevi di aver compreso i passaggi descritti e di aver messo al sicuro eventuali dati importanti presenti sulla chiavetta USB.
Download
Per prima cosa, dobbiamo scaricare l'Immagine ISO di Bliss OS. Al momento della stesura di questo tutorial, l'ultima versione disponibile è la 16.9.7, basata su Android 13. Esistono versioni più recenti del Progetto, ma per utilizzarle è necessario compilarne manualmente il codice sorgente, un'Operazione che richiede Hardware particolarmente potente.
Scarichiamo la versione FOSS, l'unica tra quelle disponibili che include TalkBack, indispensabile per il nostro obiettivo. Esiste anche una variante con le GApps, ovvero le applicazioni e i servizi Google, ma questa non include TalkBack.
Ecco il collegamento diretto per scaricare l'immagine ISO: https://sourceforge.net/projects/blissos-x86/files/Official/BlissOS16/FOSS/Generic/Bliss-v16.9.7-x8664-OFFICIAL-foss-20241011.iso/download
Copia della ISO su una penna USB e configurazione file di avvio
Una volta scaricata l'immagine ISO di Bliss OS, dobbiamo trasferirla su una chiavetta USB e prepararla per le operazioni successive.
Attenzione: per questa procedura non possiamo utilizzare Ventoy nel modo consueto, perché dovremo modificare un file di configurazione presente sulla chiavetta dopo avervi copiato l'immagine. Se utilizzate Ventoy, dovrete essere in grado di modificare direttamente il contenuto della ISO e ricostruirla o reinserirla correttamente nel supporto.
È quindi preferibile utilizzare una chiavetta USB dedicata a questa operazione, con una capacità di almeno 8 GB. La procedura con Rufus formatterà il supporto, cancellando tutti i dati presenti: assicuratevi di non avere file importanti al suo interno.
Per trasferire correttamente l'immagine ISO sulla chiavetta utilizzeremo Rufus, un programma gratuito per Windows. Al momento della stesura di questo tutorial, la versione disponibile è la 4.15. Possiamo scaricarla scegliendo una delle due varianti:
- Versione standard: https://github.com/pbatard/rufus/releases/download/v4.15/rufus-4.15.exe
- Versione Portable: https://github.com/pbatard/rufus/releases/download/v4.15/rufus-4.15p.exe
La versione portatile non richiede un'installazione vera e propria. È consigliabile salvarla in una Cartella dedicata, ad esempio C:\Rufus, e avviarla da lì.
Prima di avviare Rufus, inseriamo la chiavetta USB scelta in una porta del Computer.
Avviamo il programma e utilizziamo il tasto Tab per raggiungere il pulsante Seleziona. Premiamo Invio: si aprirà la finestra per la scelta del file. Individuiamo l'immagine ISO di Bliss OS scaricata in precedenza e confermiamo la selezione.
A questo punto raggiungiamo il pulsante Avvia e premiamo Invio. Rufus potrebbe mostrare ulteriori richieste di conferma: leggiamole attentamente e confermiamo le operazioni necessarie per iniziare la Scrittura.
Attendiamo il completamento del processo. Quando Rufus avrà terminato, chiudiamo il programma.
Ora apriamo Questo PC e individuiamo l'unità associata alla chiavetta di Bliss OS. Il nome può variare, ma potrebbe essere, ad esempio, BLISSOS 16 (F:).
Entriamo nell'unità premendo Invio e individuiamo la cartella isolinux. Apriamola e cerchiamo il file isolinux.cfg.
Dobbiamo modificare questo file con un editor di testo. Se utilizzate Notepad++, potete Aprire il menu contestuale sul file e scegliere Modifica con Notepad++.
In alternativa, potete utilizzare il Blocco note di Windows. Se il sistema non consente di aprire direttamente il file CFG con questo programma, potete aprirlo dall'interno del Blocco note selezionando tutti i tipi di file nella finestra di apertura. In questo modo eviterete di rinominare il file e ridurrete il rischio di errori.
Una volta aperto il file, cerchiamo questa sezione:
label livem
menu label Live CD - ^Run BlissOS-16.9.7 without installation
kernel /kernel
append initrd=/initrd.img root=/dev/ram0 quiet SRC= DATA=
Dobbiamo modificare esclusivamente l'ultima riga, aggiungendo alla fine il parametro androidboot.enableconsole=1.
La riga modificata dovrà essere esattamente questa:
append initrd=/initrd.img root=/dev/ram0 quiet SRC= DATA= androidboot.enableconsole=1
Attenzione: modificate soltanto questa riga, senza alterare le altre voci o i parametri già presenti. Una modifica accidentale potrebbe impedire il corretto avvio di Bliss OS.
Dopo aver verificato che la riga sia corretta, salviamo il file e chiudiamo l'editor.
La chiavetta è ora pronta per il passaggio successivo, nel quale configureremo l'avvio di Bliss OS per poter accedere alla console.
Riavvio del pc e messa in funzione della live
Abbiamo completato la preparazione della chiavetta USB. È arrivato il momento di avviare il computer da questo supporto e iniziare a configurare Bliss OS.
Attenzione: da questo momento non avremo a disposizione uno screen reader che ci guidi durante la fase iniziale di avvio. Prima di procedere, è quindi importante conoscere la combinazione di tasti necessaria per accedere al boot manager del proprio computer e verificare lo stato di Secure Boot, la funzione di sicurezza che può impedire l'avvio di sistemi operativi non compatibili con essa. Alcune distribuzioni Linux sono certificate per funzionare con Secure Boot attivo, ma non è detto che Bliss OS possa fare altrettanto. Se necessario, potrebbe essere necessario disabilitare questa funzione nelle impostazioni del firmware.
Un consiglio pratico: poiché non possiamo sapere con precisione quando il computer sarà pronto per ricevere i comandi da tastiera, è preferibile arrestare Windows e riaccendere il computer, anziché utilizzare direttamente il comando di riavvio.
Con il computer spento, accendiamolo e premiamo ripetutamente il tasto necessario per aprire il boot manager. Sul mio computer è F12, ma il tasto può variare in base al produttore e al modello. In alcuni casi potrebbe essere necessario utilizzare F8, F11, Esc o un altro tasto.
Una volta entrati nel boot manager, dovremo orientarci alla cieca. Non esiste una sequenza di tasti valida per tutti i computer, perché l'ordine dei dispositivi varia da un modello all'altro.
Nel mio caso, provo a premere più volte la freccia Giù, perché la chiavetta USB compare spesso verso la fine dell'elenco dei dispositivi di avvio. Potete partire da questo tentativo, effettuando le prove necessarie per individuare la Voce corretta. Se il computer avvia Windows o un altro sistema operativo, spegnetelo e ripetete la procedura, modificando la sequenza dei tasti.
Una volta selezionata la chiavetta, confermiamo con Invio e attendiamo il caricamento di Bliss OS. L'operazione può richiedere circa due minuti.
Come possiamo capire se il sistema è stato caricato correttamente? Se premendo Tab o le frecce direzionali sentiamo i consueti suoni di interazione dell'interfaccia Android, significa che la parte Grafica è probabilmente attiva e possiamo passare al tentativo di attivare TalkBack.
Accedere alla console e attivare TalkBack
Per attivare TalkBack dobbiamo impartire alcuni comandi tramite la console di Bliss OS.
Possiamo accedere alla console premendo Alt seguito da un numero compreso tra 1 e 6. Per tornare all'interfaccia grafica, invece, utilizziamo Alt+7.
Prima di procedere, ricordiamo una particolarità importante: la console utilizza il layout della tastiera statunitense (US). I simboli, quindi, non si trovano necessariamente nella stessa posizione della tastiera italiana. In particolare, per digitare il trattino - dobbiamo premere il tasto dell'Accento grave, che sulla tastiera italiana si trova vicino allo zero. Per digitare il trattino basso , utilizziamo lo stesso tasto tenendo premuto Shift.
Una volta entrati nella console, digitiamo con attenzione il seguente comando:
settings put secure enabledaccessibilityservices com.android.talkback/com.google.android.marvin.talkback.TalkBackService
Premiamo Invio. Se il comando viene eseguito correttamente, dovremmo sentire in sottofondo alcuni suoni associati a TalkBack.
Per verificare che il servizio sia stato attivato, torniamo all'interfaccia grafica premendo Alt+7 e proviamo a spostare il focus con Alt e le frecce direzionali. Se sentiamo i suoni di TalkBack durante lo spostamento, significa che il servizio è attivo.
Se non otteniamo il risultato atteso, torniamo alla console e controlliamo il comando digitato, verificando soprattutto i caratteri e la loro posizione sulla tastiera.
Attenzione: l'attivazione del servizio non garantisce che TalkBack inizi subito a parlare. In questa fase potrebbe essere attivo, ma non disporre ancora di un Motore di Sintesi Vocale configurato.
Per far parlare TalkBack dobbiamo accedere alle impostazioni del motore di sintesi vocale. Poiché al momento non possiamo raggiungere comodamente questa schermata attraverso l'interfaccia grafica, utilizzeremo ancora una volta la console.
Rientriamo nella console e digitiamo il comando seguente:
am start -a com.android.settings.TTSSETTINGS
Premiamo Invio. Potrebbe sembrare che non accada nulla, ma il comando dovrebbe aprire la schermata delle impostazioni relative alla sintesi vocale.
Torniamo all'interfaccia grafica con Alt+7 e verifichiamo il risultato. Se tutto è andato a buon fine, dovremmo sentire la voce di eSpeak, che ci permetterà finalmente di utilizzare TalkBack con un riscontro vocale.
La presenza di eSpeak, anziché di Google Text-to-Speech, è legata al fatto che stiamo utilizzando la versione FOSS di Bliss OS, che non include i servizi Google preinstallati.
A questo punto, se la procedura è riuscita, abbiamo ottenuto il risultato che cercavamo: un sistema Android avviato da chiavetta USB e Accessibile tramite uno screen reader.
Scegliere il launcher e impostare la lingua
Al primo avvio potrebbe essere richiesto di scegliere il launcher, cioè l'applicazione che gestisce la schermata principale del sistema.
Vi consiglio di evitare Taskbar, che nella mia esperienza risulta del tutto inaccessibile. Gli altri launcher disponibili, tra cui Bliss Launcher, sembrano invece utilizzabili, anche se l'esperienza può variare in base alla versione del sistema e alla configurazione adottata.
L'interfaccia sarà inizialmente in inglese. Per utilizzare Bliss OS in Italiano, dovremo quindi accedere alle impostazioni e modificare la Lingua del sistema.
Le principali combinazioni di tasti
Durante l'utilizzo di Bliss OS, queste sono alcune delle combinazioni più utili per interagire con l'interfaccia attraverso la tastiera:
- - Alt+Invio: attiva l'elemento che ha il focus, in modo analogo al doppio tocco sul touchscreen.
- - Alt+Shift+Invio: simula il doppio tocco prolungato sul touchscreen.
- - Alt+frecce direzionali: sposta il focus tra gli elementi dell'interfaccia, in modo analogo allo scorrimento orizzontale sul touchscreen.
- - Ctrl+Alt+H: torna alla schermata Home.
- - Ctrl+Alt+Spazio: apre il menu di TalkBack.
Queste combinazioni costituiscono un punto di partenza per navigare nel sistema senza utilizzare il touchscreen. Nel corso del tempo, il tutorial potrà essere aggiornato con ulteriori comandi e indicazioni utili, man mano che emergeranno nuove possibilità di interazione.
Avvertenze
In questo tutorial abbiamo visto come attivare TalkBack per utilizzare Android in modalità live, avviandolo direttamente da una chiavetta USB. Prima di concludere, è importante tenere presenti due aspetti.
- Le modifiche non vengono conservate. Trattandosi di una sessione live, tutte le modifiche effettuate durante l'utilizzo andranno perse allo spegnimento del computer.
- L'installazione del sistema non è accessibile. Bliss OS offre anche la possibilità di Installare Android sul computer, ma la procedura di installazione si svolge attraverso una console in Stile Linux, priva di supporto per gli screen reader. Di conseguenza, non è possibile completarla autonomamente tramite TalkBack.
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