Parliamo di qualità del Braille, di costo percepito e di costo effettivo. E soprattutto di dove finisce quel costo quando si sceglie una soluzione apparentemente più conveniente: sull'ente che produce, sul Lavoro necessario per controllare e correggere il materiale, oppure sulla persona cieca che quel Braille dovrà leggerlo.
Quando un ente usa Biblos, la competenza incorporata nel Software compensa in parte la sua incompetenza Tecnica. Biblos non si limita a trasferire puntini sulla carta: traduce, impagina e gestisce la produzione secondo una logica Braille. L'operatore può anche non essere un esperto di Trascrizione Braille, ma il sistema gli mette sotto i piedi una strada solida, guidandolo verso un risultato privo di errori.
Con un sistema nel quale una parte significativa del risultato dipende invece dalla capacità dell'operatore di verificare il prodotto, il software non può più essere l'unico garante della qualità.
Il costo apparente di un software gratuito non coincide mai con il costo effettivo della produzione braille. Se si produce un materiale mediocre, con errori di trascrizione, impaginazione o convenzioni Braille, il costo viene semplicemente spostato altrove. Lo paga chi riceve quel materiale. E nel caso del Braille, spesso lo paga proprio il lettore cieco, che si trova davanti a un Documento pieno di anomalie che magari non sa nemmeno da dove provengano.
Una struttura che produce Braille professionalmente dovrebbe avere come criterio primario la qualità del prodotto finale, non la possibilità di evitare il costo di una licenza. Soprattutto quando si parla di enti scolastici o di strutture che rivolgono i propri servizi al mondo della Scuola.
Biblos non vende semplicemente una funzione di stampa Braille. Vende competenza tecnologica incorporata nel processo di produzione.
Un ente può percepire un software gratuito come sufficiente. Se il suo criterio è «devo ottenere dei fogli con dei puntini sopra», il software gratuito può essere sufficiente. Se invece il criterio è «devo produrre Braille professionalmente corretto per altre persone cieche», la domanda diventa completamente diversa.
Per molti anni Biblos ha garantito un livello di qualità anche a enti privi di competenze specialistiche sul Braille. Se oggi un ente decide di non continuare a servirsi di Biblos per il costo della licenza e opta per una soluzione gratuita, non sta semplicemente risparmiando sul software: sta assumendo direttamente la responsabilità della qualità del risultato. E se questa competenza manca o è carente, il risparmio rischia semplicemente di trasferire il costo altrove. Sul prodotto, sul lavoro di chi dovrà correggerlo e, soprattutto, sulla persona cieca che dovrà leggerlo.
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