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Limoni e Agrumi non trattati, direttamente dal coltivatore al consumatore. Il Giardino dei Limoni, la garanzia di mangiare agrumi sani e naturali, dalla buccia al succo, fatti crescere con la terra, l'aria e il sole della Sicilia.

VADEMECUM DEL TIPOGRAFO BRAILLE

Il presente vademecum è rivolto a chiunque intenda stampare libri in braille. Le regole qui descritte servono a standardizzare la produzione braille e a trasmettere la nostra esperienza a tutti.
Il vademecum è in continuo aggiornamento. Pertanto, se siete interessati all'argomento, vi invitiamo a tornare periodicamente in questa pagina e/o a collaborare alla stesura di questo documento, inviandoci le vostre osservazioni e i vostri suggerimenti.

Questo vademecum è scritto e curato da Giuseppe Di Grande. Siete invitati a rispettare i diritti d'autore e a non pubblicare copie di questo documento in altri siti. Invece, vi invitiamo a linkare questa pagina nei vostri siti, o includerla in un contenitore IFRAME.

1 Dimensione del foglio

Un libro braille deve essere maneggevole e portabile. Si preferisce per questo adottare fogli A4, una dimensione standard anche di facile reperimento. La grammatura dei fogli va da 140 a 160 gr/mq.
Ogni libro braille è formato al massimo da 50 - 60 fogli. In caso di documenti di dimensione maggiore, le pagine sono suddivise in più libri e, possibilmente, la fine di un libro coincide con la fine di un capitolo.
N.B. Per foglio si intende la superficie di entrambi i lati, quindi sia fronte che retro. Pertanto, in caso di stampa fronte-retro, un foglio contiene due pagine braille.

2 Margini e lunghezza delle righe

I caratteri per riga devono essere usati in relazione alla larghezza del foglio, anche in considerazione dei margini. In ogni caso, se si ha la reale necessità di non rispettare la regola sulla dimensione dei fogli, i caratteri utili per riga non devono essere più di 38 (esclusi i margini).
È necessario usare margini sufficienti per consentire una lettura più agevole. Per margine interno si intende lo spazio tra la rilegatura del libro è il primo o l'ultimo carattere braille della pagina. Per margine esterno invece lo spazio tra i caratteri braille e il bordo esterno del libro.
Il margine interno deve essere usato in relazione al numero di fogli e alla loro rilegatura. In caso di pochi fogli non rilegati si può usare un margine di uno centimetro. In caso di fogli rilegati è utile aumentarlo di mezzo centimetro. In presenza di libri completi, cioé aventi 50 - 60 fogli, è utile usare un margine interno di due centimetri.
Il margine interno da usare dipende anche dalla rilegatura del libro. In presenza di rilegatura rigida, in cui l'apertura centrale assuma forma di cunetta, è utile che i caratteri braille non vengano stampati nella cunetta. Invece, in presenza di rilegatura morbida, il margine interno può essere ridotto, sempre in rispetto della dimensione minima di uno centimetro.
Il margine esterno deve avere sempre la dimensione di uno centimetro. Allo stesso modo, sia il margine superiore che il margine inferiore devono essere di uno centimetro.
Per un più semplice calcolo da centimetri a celle braille, si tenga presente che un carattere braille, in orizzontale corrisponde a circa mezzo centimetro, in verticale a circa un centimetro. Per esempio, volendo adottare lo spazio di un centimetro per tutti i quattro margini del foglio, si usano due caratteri braille di margine interno ed esterno, mentre un carattere braille di margine superiore e inferiore.

3 Spaziatura dei caratteri

Il testo non deve mai avere due o più spazi contigui. Le parole sono sempre separate da un solo spazio. La punteggiatura deve essere sempre unita alle parole, e mai separata da uno spazio.

4 Rientri del capoverso

Ogni capoverso del testo è sempre rientrato di due celle vuote. Per le linee contenenti dialoghi è ammesso ridurre il rientro a una cella.
Questa regola si applica solo ai paragrafi di testo semplice. In caso di paragrafi speciali, come titoli, elenchi ecc., consultare i relativi capitoli.

5 Linee vuote tra paragrafi

Le linee vuote devono essere utilizzate sempre con moderazione e in funzione dell'individuazione tattile di elementi del testo.
Una sola linea vuota Si interpone sempre tra i paragrafi di un capitolo. In questo caso per paragrafo si intende ogni sezione interna di un capitolo, quindi non il paragrafo informatico (più propriamente chiamato capoverso).
In presenza di titoli, un titolo è sempre preceduto da due linee vuote e seguito da una sola (consultare il relativo capitolo).
In presenza di elenchi, una linea vuota precede e segue l'elenco (consultare il relativo capitolo).

6 Sillabazione delle parole

Le parole sono sillabate a fine riga seguendo le regole della lingua del testo in stampa. Per agevolare la lettura ai principianti, è ammesso non applicare la sillabazione e lasciare che le parole siano portate interamente a capo.

7 Semplificazioni per principianti

Interlinea semplificata - Se si ritiene utile, le righe del documento braille possono essere alternate con righe vuote (doppia interlinea). Se si stampa fronte-retro, le righe braille del retro devono essere sfalsate di una riga, per evitare la sovrapposizione delle righe del fronte col retro, e consentire una migliore resa dei punti braille.

Singola facciata - Se si ritiene utile, per una migliore resa dei punti braille, si può stampare solo sul fronte del foglio (singola facciata). Stampando solo su un lato, i punti braille sono più netti e distinguibili dal tatto di chi legge.

Capoversi semplificati - Se si ritiene utile, ogni capoverso può essere accompagnato da una cella braille di valore progressivo, stampata sullo spazio appartenente al margine sinistro della pagina. La progressione della cella segue le lettere dell'alfabeto. In ogni pagina il valore progressivo reinizia dalla lettera "a". Questa facilitazione aiuta nell'individuazione della posizione delle righe da leggere.

8 Numeri di pagina

I numeri di pagina braille si stampano nella prima riga di ogni pagina (intestazione), sempre in alto a sinistra, rientrati di una cella. In presenza di numeri di pagina reale (i riferimenti alle pagine cartacee del libro di origine), questi tipi di numeri si stampano nella prima riga di ogni pagina allineati a destra, rientrati di una cella.
All'interno della stessa pagina braille può verificarsi il cambio di numero di pagina reale. Le pagine reali, se presenti, nel testo braille sono sempre segnalate tra parentesi graffe e sono allineate a destra. Lo spazio tra il testo e la pagina reale viene riempito sempre con una sequenza di trattini (punti 36). La riga può contenere anche il solo numero di pagina reale, sempre usando il riempimento per tutta la giustezza della pagina, fino al numero di pagina a destra.

9 Elenchi puntati e numerati

In presenza di elenchi puntati o numerati, gli elenchi sono separati dal testo da una riga vuota, prima e dopo l'elenco. Questa regola non si applica agli elenchi contenenti un solo elemento.
Gli elementi di un elenco possiedono un rientro sporgente di due celle braille. Ogni livello superiore al primo rientra gli elementi di una cella braille per livello.
Il punto marcatore degli elementi e separato dal testo da una sola cella braille. In presenza di elenchi puntati, qualunque sia il grafema del punto marcatore, in braille si usa una cella coi punti 56.

10 Titoli

I titoli sono sempre allineati al centro della pagina. Nel caso di titoli distribuiti su più righe, la cui centratura si perde, solo per i titoli, la dimensione dei caratteri per riga deve essere leggermente ridotta, per evidenziare nuovamente la centratura.
Se il documento possiede titoli di diverso livello, è necessario segnalare il livello con una cella posta sul margine destro. La cella mostra il livello del titolo. Questa regola non si applica se i titoli sono tutti di primo livello.
Le righe di un titolo si stampano sempre sulla stessa pagina, mai a cavallo tra due pagine. Inoltre, un titolo deve stare nella pagina dove risiede almeno una riga del testo a cui fa riferimento.
Un titolo è separato dal testo precedente da due righe vuote, dal testo successivo da una sola. In caso di libri dalla struttura complessa, o in gerarchia o in dimensione, è opportuno che un titolo di primo livello inizi sempre all'inizio di una pagina. Se un titolo è iniziale di pagina, le due righe vuote precedenti si possono ridurre a una sola.
La gerarchia dei titoli è rigida. Non si può mai avere un salto di livello. Per esempio, un titolo di primo livello non contiene mai titoli di terzo livello, ma titoli di secondo, che a loro volta possono contenere titoli di terzo.

11 Indice o Sommario

L'indice è un elenco ordinato delle varie parti che compongono un libro. La denominazione di sommario si assume quando ad ogni elemento dell'elenco viene associata una breve descrizione della parte di libro a cui punta.
In presenza di Indici brevi che occupano al massimo tre fogli, l'indice può essere stampato all'inizio del libro, subito dopo la copertina, oppure alla fine, prima della retrocopertina. In presenza di Indici di lunghezza maggiore è sempre utile stamparli all'inizio del libro, subito dopo la copertina. Questa regola è sempre valida se il libro contiene note di fine documento.
L'indice inizia sempre sul fronte di un nuovo foglio. In presenza di più volumi braille di uno stesso libro, ogni volume braille contiene il suo personale indice.
Una linea di indice contiene per primo il titolo a cui punta. Il numero di pagina di riferimento è sempre allineato a destra, nella stessa linea del titolo o in una linea a se stante. Lo spazio vuoto tra il titolo e il numero di pagina viene sempre riempito da puntini, anche se la linea contiene solo il numero di pagina.
Se un titolo è distribuito su più linee, le linee successive alla prima sono rientrate di una cella braille. In presenza di titoli a più livelli, ogni livello rientra il titolo di due celle braille. Altresì, in presenza di titoli a più livelli, ogni titolo di primo livello è separato dal titolo precedente da una linea vuota.
In presenza di libri contenenti numeri di pagina reale (i riferimenti delle pagine cartacee), i numeri di pagina reale sono riportate anche nell'indice. In assenza di pagine reali, l'indice contiene solo i numeri di pagina braille. Il numero di pagina braille è sempre posto in prima posizione, seguito da un eventuale numero di pagina reale. Per esempio: "57 18"
In presenza di sommario, ogni voce dell'indice è separata dalla successiva da una linea vuota. La descrizione deve essere breve e segue sempre la linea del titolo e del numero di pagina, ed è rientrata di due celle braille.

Capitoli in fase di scrittura

12 Tabelle
13 Note
14 Poesie
15 Contesti di lettura
16 Immagini
17 Copertina


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