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GIUSEPPINA CROCI - Pensionata: Uso Biblos per leggere, correggere testi e stampare sia in nero che in braille. L'ho ritengo un ottimo programma perché posso gestire la lettura con la barra Braille di qualsiasi numero di caratteri questa sia provvista senza interferire con il testo originale. Perché posso creare tabelle personalizzate per la correzione e la formattazione dei testi.


I libri tattili sono una risorsa per coloro che non hanno la possibilità di fruire dei classici libri a stampa, in particolar modo delle persone non vedenti che hanno bisogno di modi alternativi per accedere alla cultura. Il braille è il sistema per stampare a rilievo la scrittura, mentre i disegni tattili sono il modo per accedere a immagini e grafici. Vediamo come creare un disegno tattile con Biblos.

Sgombriamo subito il campo da ogni equivoco. Un disegno tattile può essere reso utilizzando varie tecniche, per esempio unendo vari materiali, in un lavoro artigianale di pregio e precisione. Questi libri tattili in genere sono prodotti in esemplari unici, difficilmente riproducibili al fine di soddisfare le richieste di più persone. Un altro modo è quello di utilizzare delle stampanti 3D, realizzando bassorilievi o altorilievi in un unico materiale, riproducibili in più copie. Ciò che vi descriverò invece è come stampare un disegno tattile a due dimensioni, a parte il leggero spessore per i rilievi, utilizzando Biblos e una stampante braille.

Per essere efficace e comunicare al tatto un contenuto utile, il disegno tattile deve riprodurre figure e forme utilizzando semplici linee e punti. Ciò che rende identificabile una immagine sono i contorni degli oggetti in essa raffigurati. Per esempio, per dare l'idea di un viso bisognerà evidenziare i contorni del volto, della bocca, del naso, degli occhi ecc..

Affinché una immagine possa essere ben rappresentata bisogna semplificarne i tratti. Più dettagli avrà l'immagine di partenza, più difficile sarà riprodurla in tattile. A meno che non ci si concentri nella rappresentazione di pochi dettagli per volta.

Biblos consente di creare grafici tattili partendo da immagini già esistenti o scannerizzate, oppure utilizzando istruzioni particolari che disegnano su un piano delle figure geometriche di base (istruzioni vettoriali). In questo articolo descrivo questa seconda modalità, rimandando a un altro articolo la cattura e la trasformazione in tattile di immagini complesse.

Innanzitutto bisogna capire che il disegno tattile realizzato con una stampante braille è composto di punti adiacenti che vengono stampati all'interno di un'area. Tutte le figure geometriche vengono formate utilizzando punti adiacenti. Se non si ha una conoscenza basilare di geometria piana, è consigliabile leggere un manuale adeguato che spieghi i concetti di base.
Il disegno tattile può essere composto utilizzando delle figure geometriche, istruzioni primitive che disegnano sul piano punti, linee, curve, testi. Biblos possiede un vero e proprio linguaggio di grafica tattile con cui si possono utilizzare varie istruzioni vettoriali per disegnare figure di base all'interno di un'area più o meno ampia.

Per identificare la posizione di un punto all'interno dell'area si utilizzano coppie di coordinate X Y. La coordinata X identifica sempre la posizione orizzontale; la coordinata Y sempre la posizione verticale. L'area in cui si può disegnare ha una sua dimensione DX DY, che dipende dalla stampante e dalla risoluzione utilizzata.

Il punto è la figura più piccola e indivisibile di un grafico tattile. Toccando idealmente un punto esso può assumere due stati: alzato o abbassato. I punti alzati sono percepibili al tatto, mentre i punti abbassati sono impercettibili. Le figure geometriche più complesse sono formate sempre da punti alzati. Solitamente Biblos mostra i punti alzati in colore nero, i punti abbassati in bianco.

Facciamo un esempio. Consideriamo di avere un'area tattile di 100 per 100 punti. Per disegnare un punto alzato al centro dell'area l'istruzione è:
Dot(50,50)

L'istruzione per disegnare un cerchio al centro dell'area con raggio di 25 punti è:
Circle(50,50,25)

Il linguaggio di grafica tattile di Biblos è un completo e evoluto linguaggio di programmazione con cui possiamo scrivere un vero programma che tracci tutto ciò che vogliamo. All'interno di Biblos si trova un completo aiuto in linea che spiega passo passo tutto l'ambiente di grafica tattile, compreso il linguaggio di programmazione, lettura che può anche essere una base di partenza per iniziare in generale a programmare. Per esempio, per disegnare un cerchio con un punto al centro, le istruzioni da utilizzare sono:
Dot(50,50)
Circle(50,50,25)

Una volta terminato il disegno possiamo stamparlo in tattile, usando il comando del menu File/Stampa tattile...

È intuibile che il sistema di grafica tattile di Biblos è utilizzabile sia dalle persone vedenti che dalle persone non vedenti. I non vedenti dovranno costruire i propri grafici lavorando in astratto avvalendosi di coordinate e istruzioni. Il risultato finale potrà essere toccato solo dopo aver stampato il disegno. Il segreto sta nel fatto che un disegno tattile può essere costruito a gradi, aiutandosi di volta in volta stampando e controllando il risultato delle istruzioni che si adoperano.

Seguendo questo metodo è possibile creare infiniti disegni. Per esempio, immaginiamo di creare uno Smilei. Uno Smilei è formato da un cerchio che rappresenta il viso, due punti che rappresentano gli occhi e da una curva che rappresenta la bocca. Queste di seguito sono le istruzioni per creare il nostro Smilei:
// Disegno il cerchio del viso
Circle(50,50,25)
// Disegno gli occhi utilizzando due cerchietti
Circle(40,40,2)
Circle(60,40,2)
// Disegno la bocca sorridente utilizzando un arco
Arc(50,60,20,10,90,270)

Naturalmente quello indicato è solo un esempio, ma dà l'idea di come procedere nel caso si voglia realizzare un disegno tattile. Tutti i quaderni tattili che ho realizzato in questi anni li ho disegnati utilizzando il linguaggio tattile di Biblos, produzioni che chiunque può essere in grado di fare.
Ci vuole esperienza?
Sicuramente; e l'esperienza si costruisce per gradi, come un disegno tattile.

Posso insegnare a pescare, non posso fornire i pesci già confezionati. La canna da pesca si chiama Biblos.
Vi interessa disegnare dei grafici tattili? Allora leggete il manuale, lasciate un commento oppure iscrivetevi nel Gruppo di Biblos su Facebook, dove avrete tutto il supporto tecnico possibile.

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